La Commissione per la salute pubblica di Boston ha votato lunedì per impedire ai minimarket di vendere sigarette tradizionali e liquidi da inalazione, per sigarette elettroniche con nicotina, alla menta e mentolo

La Commissione per la salute pubblica di Boston ha votato lunedì per impedire ai minimarket di vendere sigarette tradizionali e liquidi da inalazione, per sigarette elettroniche con nicotina, alla menta e mentolo. In base al nuovo regolamento, tutti i prodotti a base di tabacco alla menta e mentolo e nicotina compresi i liquidi da inalazione, anche senza tabacco, con queste ultime due aromatizzazioni  potranno essere venduti a Boston solo nei rivenditori di tabacco per soli adulti.

Il sindaco Marty Walsh, che aveva chiesto alla Commissione per la salute pubblica di Boston di sviluppare regole per affrontare lo svapo di adolescenti e la dipendenza da sigarette al mentolo, e i funzionari sanitari di Boston hanno applaudito alle modifiche approvate alla vendita dei prodotti aromatizzati:

"Mi congratulo con il Board of Health per aver intrapreso azioni per garantire che Boston abbia regole severe per proteggere la nostra gioventù", ha detto Walsh in un tweet. "Lo svapo per adolescenti è allarmante perché sappiamo che l'uso di nicotina può portare a una dipendenza permanente. I dati sono innegabili nel mostrare che questi emendamenti salverebbero vite umane".

Gli emendamenti, approvati lunedì dal Board of Health di Boston, prevedono tutti i prodotti sopra citati vengano venduti solo da rivenditori verificati. Gli emendamenti rafforzano inoltre i requisiti di verifica dell'ID del rivenditore e limitano la vendita di prodotti che attirano i giovani.

"Quello che stiamo vedendo ora con l'esplosiva espansione dei prodotti di svapo rischia di invertire decenni di guadagni nella riduzione dell'uso di tabacco da parte dei giovani", ha dichiarato Manny Lopes (in foto), presidente del Board of Health di Boston. "Credo che le azioni di oggi adottino misure importanti per impedire ai giovani di Boston di entrare in una vita di dipendenza da nicotina e tabacco".

Jonathan Shaer, presidente del New England Convenience Store e dell'Energy Marketers Association, che si è fortemente opposto al divieto, ha dichiarato che "la commissione ha preso semplicemente la palla al balzo per adempiere a qualcosa che voleva da tempo" in quanto i minimarket, sono già previsti di ID ed impediscono agli adolescenti di acquistare sigarette ed " il divieto sposterà solo l'attenzione alla reperibilità  sul mercato nero".

Quel che accade a Boston potrebbe, di contro, avere ripercussioni su tutto il Massachusetts in quanto un divieto è già stato approvato dal legislatore ed è seduto sulla scrivania del governatore Charlie Baker .

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