Trattare allo stesso modo i liquidi senza nicotina come quelli con nicotina e dare il via libera alla pubblicità dell sigarette elettroniche per informare del rischio ridotto è la proposta di legge del deputato Paul Christophe.

Il deputato Paul Christophe, del 14 ° collegio elettorale del Nord si prepara a presentare una proposta di legge al Parlamento francese che interessa due poli importanti del settore delle sigarette elettroniche. A darne notizia è VapingPost che ha ottenuto il testo integrale della proposta dove i due articoli presentano rispettivamente la richiesta di uniformare la regolamentazione dei liquidi senza nicotina come quella di quelli contenenti nicotina ed il via libera alla pubblicità per informare del rischio ridotto delle sigarette elettroniche e dei liquidi da inalazione ad esse correlate. 

Le ragioni del disegno di legge, che deve essere ancora presentato e studiato in Parlamento, vengono spiegate dallo stesso deputato nel suo memorandum esplicativo parlando della salute pubblica in Francia, dove il 25,4% della popolazione è fumatrice, citando diverse fonti tra le cui quelle Inglesi concludendo con gli "spiacevoli eventi americani" che si sono verificati per la mancanza di corretta regolamentazione del settore. Per questo - conclude il deputato - si evidenzia la necessità di un adeguato quadro normativo per garantire la sicurezza dell'utente e consentire allo stato di integrare le sigarette elettroniche in modo efficace per la lotta contro il fumo.

Il primo articolo propone di imporre la stessa regolamentazione a tutti i liquidi elettronici, che contengano o meno nicotina. Nel complesso, l'articolo è un lungo elenco di soppressione della menzione "contenente nicotina" negli articoli del codice sanitario che disciplina gli e-liquid. In effetti tale articolo, seppur lodevole, porterebbe la cancellazione delle parole "contenenti nicotina" nell'articolo L. 3513-15, che così presentato e possibilmente votato, farebbe sì che gli e-liquid vengano venduti obbligatoriamente in flaconi da 10 ml, sia che contengano o meno nicotina.

Il secondo articolo riguarda la pubblicità  proponendo la modifica del paragrafo 3 dell'articolo L. 3513-4. Una modifica abbastanza semplice, che consentirebbe di veder apparire la pubblicità in posti dove adesso è viatata.

"Informare meglio il consumatore, una buona idea. A condizione di non favorire le tabaccherie." - commenta Paul Christophe.

In questo caso il memorandum esplicativo del deputato insiste sul fatto che i fumatori devono essere informati correttamente sulle sigarette elettroniche e i liquidi da inalazione:

"specialmente nei negozi dove viene venduto tabacco" , e che spero che "contribuirà al prossimo mese senza tabacco" . - conclude Paul Christophe.

E' opportuno sottolineare lo sforzo del deputato Paul Christophe nei confronti del settore ma resta ancora dei margini di miglioramento in quanto sarà davvero difficile la sua possibile approvazione.

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