Arrivata quasi un anno fa l'iQOS vede un improvviso cambiamento in Lituania del Governo sul riscaldatore di tabacco della PMI. Aperta indagine.

Recentemente introdotto in Lituania - quasi un anno fa - tutto sembrava andare bene per PMI, il dispositivo iQOS aveva ricevuto fin da subito l'autorizzazione all'immissione sul mercato e una favorevole licenza pubblicitaria, ma ad oggi iQOS ha subito un improvviso cambiamento di opinione da parte del governo Lituano. La causa è da trovare in una profonda distinzione tra sigaretta elettronica e tabacco riscaldato. 

Sei mesi fa, l'autorità di regolamentazione Lituana, ha avviato una procedura di indagine preliminare per verificare che i dispositivi che riscaldano il tabacco sia effettivamente lontani dalle sigarette tradizionali e quindi possano o meno rientrare nella categorie di prodotti del tabacco.

Infatti, il dispositivo iQOS di PMI può funzionare solo con bastoncini che ricordano le sigarette. Pertanto, l'autorità di regolamentazione ritiene che la pubblicità di iQOS sia una pubblicità per il tabacco e che, pertanto, sia illegale.

In ogni caso, l'orientamento Lituano è molto chiaro: il tabacco è tabacco e se è bruciato o riscaldato, pertanto tali dispositivi sembrano essere la medesima cosa delle sigarette tradizionali.