Andrew Cuomo , governatore di New York, ha ben pensato di raddrizzare il tiro. E' tutto molto confusionario in merito a tassazione....

Andrew Cuomo , governatore di New York, ha ben pensato di raddrizzare il tiro.

E' tutto molto confusionario in merito a tassazione.

Per il bene del cittadino, e' utile tassare tutti cio' che abbia a che fare con lo svapo, quindi anche i liquidi che non contengono nicotina.

La sua proposta e' di 10 centesimi per ml di soluzione aromatica.

In pratica e' come se stesse tassando una boccetta di e-liquid in base alla sua capienza.

"E' sempre piu' diffuso il consumo di e-liquid tra gli studenti delle scuole superiori,  e questa manovra e' una buona notizia per la salute pubblica".

E' stato riscontrato nel vapore una presenza di rame 6 volte superiore al fumo della sigaretta" .

Insomma, siamo alle solite, un passo in avanti e cinque indietro.

Parole di Scott McIntosh , che su alcuni passaggi credo non abbia tutti i torti: gli e-liquid non sono regolamentati dalla Food and Drug Administration, ed all'interno potrebbero contenere tossine che procurano il cancro ed il ben noto "polmone a popcorn.

Il consumo tra i giovani e' salito dall' 1,5% al 16% , complici anche  i nomi giocosi e packaging accattivanti che le aziende utilizzano per gli e-liquid.

E su questo punto, meglio tacere, perche' la verità e' che tutto e' davvero fuori controllo !