Ce lo riferisce WCAX3.com della possibile tassazione che subirà lo Stato del Vermont sui prodotti inerenti al vaping. Il tutto per aumentare entrate erariali.

Tale tassazione potrebbe portare ad entrate erariali pari a 300.000 dollari che potrebbero essere destinate a crediti fiscali e assistenza per gli acquisti della prima casa. Ecco la nuova legislazione che potrebbe investire lo stato del Vermont negli Stati Uniti d'America. Tale proposta doveva essere discussa venerdì scorso ma ad oggi non si ha nessuna notizia così come ci conferma il nostro partner vapenews.com.

Reynolds Andrew McLean obietta allo stato tale proposta includendo nella sua ferrea opposizione l'idea che lo stesso stato voglia portare fuori dalla portata dei cittadini americani strumenti di riduzione del danno:

"C'è stato un cambio di opinioni, o in realtà, un cambiamento significativo delle opinioni, relativamente alle sigarette elettroniche . L'American Cancer Society ha canche cambiato significativamente la sua opinione. Significherà qualcosa."

Se la nuova tassa avrà forza di legge, inoltre, l'effetto probabilmente sarà simile a quelli visti in Pennsylvania e forse anche risultati simili a quelli in paesi come l' Italia e la Nuova Zelanda; piuttosto che generare le entrate previste - il Vermont - è molto più probabile che si avrà una perdita di vendite per i costi troppo esagerati ed esorbitanti, portando però ad un acquisto fuori dallo stato stesso attraverso l'on-line.

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