La tassa si applicherebbe per la misura pari all'80% - all'ingrosso - ma CASAA - un'organizzazione a sostegno del vaping - invita all'azione.

Tassa all'ingrosso pari all'80% sui prodotti del vaping; è il problema in cui si trovano nuovamente i commercianti di Rhode Island (ufficialmente Stato del Rhode Island e delle Piantagioni di Providence, è uno Stato degli Stati Uniti).
 
Come riportato da Reason, è stata fatta una identica proposta l'anno passato, 2017, ma non è stata applicata. Questo continua il trend di alta tassazione, i cui risultati sono già stati ben documentati in Pennsylvania, Vermont o a Washington dove la tassa ha già visto evidenziarsi diversi problemi per il settore facendo già chiudere ben 160 imprese.
 
Sfortunatamente sembra che questa volta la tassa verrà proprio applicata in quanto il governatore, si prevede, la aggiunga alle disposizioni 2018 del bilancio dello Stato. 

CASAA (Consumer Advocates for Smoke-Free Alternatives Association - un'organizzazione senza scopo di lucro a sostegno solodei consumatori per alternative a rischio ridotto) ripete quanto fatto nel caso di Washington pubblicando un invito all'azione contro questa tassazione aiutando a definire informazioni necessarie per i vapers di Rhode Island e le imprese del settore per contattare i loro rappresentanti di stato.


 [ John castle - Vapenews.com -