FDA aveva rimandato l'attuazione della regolamentazione PMTA ad Agosto 2022 ma ben sette organizzazione e 5 singoli pediatri vogliono ripristina la data originaria.

 Importante è definire cosa si intende con PMTA, ebbene è un'autorizzazione del quale hanno bisogno i prodotti del tabacco e correlati approvata da FDA la cui agenzia stessa delinea la definizione:

Prima che un nuovo prodotto del tabacco possa essere legalmente commercializzato, la FDA deve emettere un ordine che permetta la commercializzazione di quel prodotto. Per emettere un ordine, la FDA deve valutare quel prodotto sulla base di uno standard di salute pubblica che consideri i rischi e i benefici del prodotto sulla popolazione nel suo complesso, compresi gli utenti di prodotti del tabacco e i non utenti.

La FDA in precedenza ha rilasciato una serie di comunicati per attuare questa  "globale regolamentazione della nicotina e del tabacco" partendo dalla diminuzione della nicotina nelle sigarette, ai controlli per relazionarsi con i commercianti, venditori e produttori per poi infine richiedere informazioni addirittura sugli aromi, il tutto facente parte del piano di rimodulazione della regolamentazione dei prodotti del tabacco che avverrà in maniera definitiva nel 2022.

Ma mentre la FDA risulta convinta della variazione della data fatta la quale era primariamente fissata per l'agosto del 2018 spostata poi successivamente nell'agosto del 2022 ad oggi vediamo ben sette organizzazioni anti-vaping e cinque singoli pediatri intentare un'azione legale nel tribunale distrettuale del Maryland negli Stati Uniti, sostenendo che il rinvio da parte della FDA della scadenza per la presentazione delle domande la PMTA ha superato la sua autorità ai sensi della legge sul fumo e la prevenzione del tabagismo. le associazioni querelanti sono:

  • American Academy of Pediatrics
  • Maryland chapter — American Academy of Pediatrics
  • American Cancer Society Cancer Action Network
  • American Heart Association
  • American Lung Association
  • Campaign for Tobacco-Free Kids
  • Truth Initiative

Ebbene sembra strano ma queste 7 associazioni non sono da definire "contro il vaping" ma sebbene la FDA ce la stia mettendo tutta per poter portare avanti una politica senza fumo, le associazioni stesse pretendono che questa politica venga attuata basando la loro convinzione sul fatto che questo ritardo di ben 4 anni potrebbe andare a vantaggio non solo del vaping in se ma anche a vantaggio delle compagnie del tabacco.

Queste organizzazioni sono state tutte responsabili della condivisione di informazioni errate sullo svapo in questi ultimi anni, mentre la ricerca scientifica continua a indicare che passare dal fumo allo svapare potrebbe davvero salvare vite e ridurre malattie legate al fumo.

La premessa della causa è che nel ritardare le revisioni dei prodotti di sigarette elettroniche e sigari, la FDA sta superando la sua autorità ai sensi della legge sul controllo del tabacco del 2009 e violando la legge sulle procedure amministrative, in quanto non ha dato al pubblico l'opportunità di commentare.

Finora la FDA ha rifiutato di commentare l'azione legale ma se contesta la causa, ci vorranno mesi o anni per essere risolta, quindi non c'è probabilmente alcuna possibilità di un ripristino della scadenza del 2018. Non è la prima causa ad essere intentata contro FDA, lo scorso febbraio ben tre le cause legali sostenute dalla Pacific Legal Foundation - uno studio legale specializzato che sostiene i diritti costituzionali delle imprese e dei consumatori - "i regolamenti introdotti dalla FDA non sono solo dannosi per le imprese - spesso aziende singole -  ma violano garanzie costituzionali per la libertà individuale" aveva affermato il legale delle PLF. L'impressione di tutti è quella che FDA stia ritardando appositamente l'entrata in vigore dei regolamenti promessi per uno scopo ben preciso, favorire qualcuno o qualcosa all'interno del mercato?

 

 

 

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