Sophie Carty della NZ Cancer Society chiede il divieto di vaping negli stessi luoghi di divieto del fumo in Nuova Zelanda nella regione di Otago. 

All'inizio di questa settimana, il responsabile della NZ Cancer Society ha presentato una richiesta al comune di Dunedin (Dunedin è una città e un'autorità territoriale della Nuova Zelanda situata nella regione di Otago, nell'Isola del Sud ), chiedendo che il vaping sia vietato nelle zone esistenti ove vige il divieto di fumo, nel comune di Otago.

Sophie Carty (Health Promotion and Advocacy Manager - Cancer Society of New Zealand - Otago and Southland Division) ritiene che consentire l'uso delle sigarette elettroniche nelle aree in cui è vietato fumare possa incoraggiare al fumo. Tuttavia, al contrario, Public Health England (PHE) sembra pensarla diversamente.

La PHE ha più volte insistito - in passato - sull'importanza di istituire zone speciali per i vapers: "perché costringerli a usare i loro vaporizzatori nelle aree fumatori; invia un messaggio sbagliato e mina il loro sforzo di smettere di fumare".

Ma Carty ha detto che vietando lo svapo in aree senza fumo, le autorità avrebbero protetto il pubblico dalle "abitudini comportamentali da fumo". Ha aggiunto che dal momento che le e-cig sono strumenti efficaci per smettere di fumare, dovrebbero essere promosse come tali e che le persone dovrebbero essere scoraggiate dal passare dal fumo come anche al vaping, in quanto lo svapo deve essere solo uno strumento per la cessazione.

Nel frattempo, lo scorso febbraio l'American Cancer Society (ACS) ha rilasciato una dichiarazione che indica un cambiamento di atteggiamento nei confronti delle sigarette elettroniche. L'organizzazione ha detto che riconosce la ricerca a favore dell'uso di sigarette elettroniche per smettere di fumare e raccomanda che i medici sostengano i fumatori che scelgono i dispositivi come ausili per la cessazione del fumo.

In una dichiarazione rilasciata sul suo sito web, l'ACS ha giustamente sottolineato che mentre il fumo è responsabile della morte di milioni di persone, la ricerca attuale continua a indicare che le e-cig sono più sicure delle sigarette tradizionali. L'organizzazione ha anche aggiunto che molti fumatori non sono interessati  a smettere con l’ uso delle sigarette elettroniche, e che quindi, dovrebbero essere reindirizzati a queste alternative più sicure. (Diane Caruana - VapingPost.com - 13 Aprile 2018)