Un rapido aggiornamento della situazione in Canada sulle sigarette elettroniche, dalle ultime presentazione per la loro regolamentazione alle parti interessate.

E' un'epopea quella del Canada che cerca ininterrottamente di slegare le sigarette elettroniche dal tabacco come evidenzia Vincent Gagnon, direttore scientifico dell'Associazione dei negozi Vape (AQV) del Quebec che riferisce al Vapingpost.fr l'evoluzione della situazione delle sigarette elettroniche.

Il 25 agosto 2017, Health Canada ha pubblicato un documento di consultazione che illustrava le sue proposte per la regolamentazione dei prodotti vaping. Le parti interessate avevano 60 giorni, cioè fino al 27 ottobre 2017, per fornire commenti sulle proposte o rettifiche a tale documento. Il dipartimento ricevette ben 5 presentazioni da nove gruppi: ricercatori universitari,  altri governi (municipali, provinciali e territoriali), industria dei prodotti sanitari, industria dello svapo, industria del tabacco, organizzazioni non governative (ONG), parti interessate sulla salute pubblica e dettaglianti.

Già a febbraio il ministro della sanità canadese, Ginette Petitpas Taylor, affermava di voler modificare la legge in modo da bloccare la pubblicità per le ecig, sebbene ebbe non pochi problemi.

Il 17 aprile 2018 è stato pubblicato un riassunto della consultazione sulle proposte relative alla regolamentazione dei prodotti vaping e leggendolo si denota la preoccupazione per le conseguenze dannose relative al vaping sulla salute, proponendo ben altre restrizioni oltre a quelle che già erano state presentate.

Sebbene molteplici gruppi che presentarono commenti e proposte supportassero la sigaretta elettronica ponendo in essere un "rischio relativo" della stessa, le preoccupazioni sull'implementazione dei regolamenti sono state condivise anche se tali regolamenti devono essere responsabili e non coercitivi.

Health Canada pertanto ha recepito le informazioni acquisite nel corso di questi mesi relativamente al rischio "minimo" per la salute dei prodotti legati al settore ma confronta il tutto con l'uso di prodotto del tabacco. I criteri che Health Canada potrebbe selezionare per intraprendere la strada della regolamentazione potrebbe essere quelli di un notevole "rischio ridotto" e "riduzione del danno".

Anche se la ricerca internazionale ha apportato prove relative al settore questo alone di paura rimarrà fino a quando non si riuscirà a distaccare il legame con le sigarette tradizionali. Il problema come approfondisce la redazione di Vapingpost.fr forse è proprio quello di aver, nel passato, chiamato la sigaretta elettronica proprio "sigaretta", il che la rende confrontabile con quelle tradizionali.

"D'altra parte, con i progressi del regolamento "Bill S-5" del governo canadese, speriamo che la fusione tra tabacco e prodotti di vaping non sarà confermata al punto che la popolazione finisce per trasferire i timori legittimi nei confronti del tabacco in paure infondate sul vaping."