Il politico italiano, e membro del Parlamento europeo, Fulvio Martusciello, pensa che sia ora che l'UE riveda l'attuale legislazione relativa alle sigarette elettroniche.

Martusciello, in un articolo al "The Parliament", ha sottolineato che L'Unione Europea ha necessariamente l'esigenza di promuovere e proteggere l'innovazione, la ricerca e lo sviluppo dei prodotti del settore vaping, aggiungendo che ciò invierebbe un messaggio positivo assicurando lo sviluppo di prodotti di alta qualità.

Lui stesso invita le autorità dell'unione a fare affidamento sulla ricerca scientifica al fine di regolamentare le sigarette elettroniche in modo appropriato. Le ricerche indicano -  aggiunge -  che i dispositivi possono essere utilizzati come strumenti di riduzione del danno e diminuzione dei tassi di fumo.

Il politico esorta il parlamento dell'UE a tenere un dibattito sulla questione, al fine di discutere non solo di un quadro normativo più appropriato per i prodotti, ma anche di garantire che siano in vigore le norme UE corrette e, infine, di ridurre al minimo gli scambi illeciti dei prodotti.

Non è il solo quindi a muoversi in quanto poco tempo fa anche la LIAF, coadiuvata da Giovanni la Via e Riccardo Polosa (Lega antifumo italiana) hanno espresso i propri pareri al parlamento UE permettendo agli esperti del settore di scambiarsi opinioni e dati relativi proprio al settore della riduzione del danno.