La scorsa settimana ad Albany è stata approvata una legge di divieto delle vendite di prodotti del tabacco e sigarette nelle farmacie.

Sembra strano pensare come in farmacia ( un luogo dove il cittadino dovrebbe acquistare prodotti per il miglioramento della salute individuale) vendano sigarette; è quello che accade in America dove nella maggior parte delle farmacie vengono ancora venduti prodotti inerenti al tabacco.

Da tempo gli esperti della salute americana hanno sottolineato come mettere sullo stesso piano le sigarette elettroniche ed i prodotti relativi al tabacco poteva essere fuorviante per coloro che volevano smettere di fumare o negativo per la salute pubblica, cercando - fino ad oggi -  di richiedere una regolamentazione adeguata.

Forti di questo i sostenitori anti-tabacco hanno già da tempo avviato delle campagne per la rimozione - dalle farmacie -  del tabacco proprio a causa dei rischi associati alla salute e la palese contraddizione nella vendita - sempre in farmacia - di prodotti a rischio ridotto (come le sigarette elettroniche) e i prodotti del tabacco.

Ad Albany (una città degli Stati Uniti d'America, capitale dello stato di New York e capoluogo dell'omonima contea) è stata approvata una legge che proibirà tale vendita o meglio eliminerà i prodotti del tabacco nelle farmacie, purtroppo non avendo una regolamentazione a se, le sigarette elettroniche rientrano nella categorie e quindi saranno anch'esse vietate (nelle farmacie).

Le farmacie avranno fino a tre mesi per vendere i prodotti. Chiunque venga sorpreso a vendere prodotti del tabacco dopo il periodo di tempo stipulato dovrà far fronte a una multa di $ 500 al giorno.