La notizia che La Grecia ha vietato i liquidi senza nicotina lasciando sul mercato solo quelli con nicotina è stata assurda. Ecco la dichiarazione del Ministro Greco.

La Grecia ha deciso di vietare la vendita di liquidi senza nicotina. Il governo greco ritiene che la direttiva europea (TPD) riguardi solo i liquidi contenenti nicotina e si avvale - quindi -  del diritto di vietare quelli senza.

Già ieri il Dott. Kostantinos Farsalinos ha pubblicato sul suo profilo facebook la notizia commentando ironicamente:

Onestamente, non sono sicuro che coloro che hanno preso questa decisione abbiano compreso le implicazioni della loro decisione.

Il Ministro Greco ieri ha commentato in un comunicato/circolare:
"Il divieto delle sigarette elettroniche è stato revocato, con la decisione n. 4419/2016, solo per quanto riguarda i prodotti di riempimento o qualsiasi altro articolo contenente nicotina, secondo i concetti che la stessa legge descrive. Pertanto, non è consentito offrire sigarette elettroniche diverse da quelle con nicotina, perché non soddisfano i requisiti specificati dall'articolo 2 § 2 della legge 3730/2008 " , spiega il Ministero della salute Greco
I liquidi per il vaping, non prendendo in considerazione la nicotina, sono costituiti espressamente da tre elementi che vengono utilizzati anche in ambiti alimentari, agricoli e farmaceutici ed il governo con questa decisione sembra prendere al volo la possibilità di eliminare - con questa decisione - i liquidi "mix and vape" e "fai da te", quelli in pratica da diluire.
 
La circolare afferma inoltre - come specifica il sito di informazioni Greche  healthview.gr - che i produttori greci e gli importatori di prodotti vaping hanno tempo fino al 15 giugno per inviare le informazioni riguardanti le vendite annuali (dal 2015 fino al 2017) per marca e prodotto comunicati al portale UE. per l'anno 2018 bisognerà comunicarli entro il 3 marzo del successivo anno (2019).

I dati dovranno essere notificati (EUCEG), la procedura è già in atto, per via telematica inviando i file elettronici all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Dipartimento del Ministero della Salute)  e per la notifica agli indirizzi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  (Direzione generale delle dogane e E.F.K indipendente Revenue Authority).

In conformità con la legge, viene fissato un costo di € 50 per prodotto per la ricezione, l'archiviazione, la gestione, l'analisi e la pubblicazione delle informazioni inviate. Il ministero e il dipartimento elabora gli ultimi dettagli su come pagare e successivamente saranno invitati fabbricanti ed importatori al pagamento tramite una circolare che conterrà le scadenze e le altre condizioni di adempiere agli obblighi di cui sopra.