E' successo a Lille in Francia che un poliziotto dopo aver acquistato una sigaretta elettronica si trova vittima di una degassificazione e fa causa al negozio.

Lille, una città di 231 491 abitanti della Francia settentrionale posta nel Dipartimento del Nord, è teatro di questo caso avvenuto il 12 marzo 2016. Durante il servizio (nel cortile della caserma) un poliziotto vede - o per meglio dire sente -  prendere a fuoco la sua sigaretta elettronica per colpa di una degassificazione della batteria in essa contenuta. 

Il poliziotto stesso commenta [Vapoterurs.net ] dicendo di averla acquistata poco tempo fa in un negozio specializzato e conferma che la ecig era in tasca con alcune monete. Ebbene il poliziotto da causa al negozio con una richiesta di risarcimento di ben € 3000. Quasi due anni dopo,  non è ancora tornato al lavoro e ha subito due trapianti di pelle avendo avuto ustioni di terzo grado nel polpaccio destro.

Oggi la Corte di Lille ha licenziato (rigettato) la richiesta del malcapitato, Agli occhi della vittima, difesa dall'avvocato  Alexia Navarro , questa misteriosa esplosione poteva avvenire solo dal contatto tra la pila e le monete. Il negozio ha assicurato, da parte sua, di aver venduto la batteria con un manuale utente (bugiardino). 

La corte ha ritenuto che non dimostrassimo la colpa commessa dal venditore  " , afferma Alexia Navarro, avvocato della vittima. " Faremo ricorso", aggiunge.