Via al "Flavour Ban" a New York. Un disegno di legge propone il divieto di proibire la vendita e la distribuzione di liquidi aromatizzati.

E se non bastava la licenza ai negozianti da richiedere entro l'aprile del 2018 per poter vendere prodotti del settore del vaping e l'inserimento in alcuni ospedali del divieto di proporre ai pazienti le sigarette elettroniche come metodo alternativo a New York sembra nascere una odiosa contrapposizione contro lo svapo.

Un disegno di legge  "Bill S8610" - che vede a capo della sua presentazione il senatore "Kemp Hannon", un repubblicano, - pone le basi per quello che potrebbe essere un divieto proibitivo generale sulla vendita e la distribuzione di e-liquid aromatizzato ad eccezione dei sapori al tabacco e mentolo.

Il disegno di legge è passato al Comitato per la salute del Senato di New York con una votazione di 14 membri a favore ed 1 contro. L'unico voto contrario è stato dettato dalla richiesta di spostare questo divieto più in la nel processo legislativo. Ora tocca al Senato.

Una proposta di legge correlata è stata proposta dall'Assemblea dello Stato di New York dalla rappresentante Linda Rosenthall (D-NY) ed è stata co-sponsorizzata dalla deputata Amy Paulin. Tale proposta di legge la "A8688" contiene diciture simili (se non uguali) rispetto al disegno di legge di Hannon.

Se queste due ipotesi dovessero essere convertite in legge, il divieto relativo agli e-liquid aromatizzati entrerebbe immediatamente in vigore e porterà senza dubbio alla decimazione dell'industria del vapore di New York, che includerebbe i negozi specializzati, i distributori e i produttori. Secondo la New York State Vapor Association, oltre 2.700 posti di lavoro sono in pericolo con più di 700 imprese.

Qualsiasi persona che violerebbe le disposizioni delineate nel disegno di legge sarà soggetta ad una multa di $ 100 per ogni flacone di liquido aromatizzato venduto o messo in vendita. E i produttori di e-liquid potrebbero essere multati fino a $ 50.000 per ogni istanza di vendita entro un periodo di 30 giorni.