Parte la petizione da parte di una associazione "Vaping Mauritius" per cercare di limitare i danni al divieto relativo alle sigarette elettroniche.

"Stop vape ban " è il nome della petizione lanciata giovedì dai vaper riuniti nella comunità  "Vaping Mauritius" . Questa iniziativa è stata presa dopo che il Ministero della Salute ha segnalato la sua intenzione di vietare la sigaretta elettronica. 

La comunità è del parere che la sigaretta elettronica sia un modo per smettere di fumare e afferma che lo svapo è del 95% meno dannoso del fumo di una sigaretta tradizionale. Secondo gli utenti il passaggio alle sigarette elettroniche è essenziale per la possibilità di avere il rilascio di nicotina che è quella sostanza che provoca la dipendenza dalle sigarette tradizionali. L'associazione - tramite una richiesta che invierà allo stesso Ministero - chiede che ci sia un regolamento per l'uso di questo prodotto, nonché un'autorità per garantire il controllo. 

Mauritius è noto per essere flessibile con i turisti che arrivano in aeroporto con sigarette elettroniche ed e-liquid. L'associazione sottolinea che il paese, in quanto destinazione turistica, sarebbe non più visitato - come adesso - in caso di divieto. Citando la Thailandia come esempio. La petizione è disponibile a questo indirizzo