In attesa di una nuova regolamentazione che tratti i prodotti del settore "vaping" in modo identico ai prodotti del tabacco.

Questa nuova regolamentazione farebbe rientrare tra queste limitazioni anche il dispositivo di Philip Morris Internation "iQOS" e le "Heat" che sarebbero le mini sigarette che compongono il prodotto stesso. Il South China Morning Post riporta che tale regolamentazione potrebbe - inoltre -  bloccare il settore e dare il via ad una equiparazione dei due settori così differenti ma anche così vicini.

Questa nuova regolamentazione anche se si parla di più regolamentazioni in una) comporterebbe il divieto di vendita dei prodotti ai minori tra i quali: dispositivi di vaporizzazione, atomizzatori e testine (coil), riscaldatori di tabacco ed E-liquid. 

Inoltre, l'imballaggio di tali prodotti non deve contenere o ricondurre al tabacco e dovrebbe contenere avvertenze relative alla salute. La pubblicità di tutti i suddetti prodotti sarebbe vietata e -  ma non meno importante - questo regolamento vedrebbe l'introduzione di una tassa sulle componenti del tabacco di questi prodotti, anche se, al momento  non sono ancora disponibili dettagli specifici su tale tassazione.

Mentre questo regolamento può sembrare piuttosto severo per i lettori degli altri stati, la ricerca rivela che in realtà è un allentamento delle precedenti restrizioni del paese; in quanto in base alle precedenti restrizioni, i liquidi contenenti nicotina non potevano essere acquistati nel paese comprese le "Heat Sticks" per il sistema iQOS. Se pertanto si potrebbe vedere una chiusura verso il settore si evince invece una sorta di apertura in quanto la tassazione potrebbe - d' altro canto -  consentire la vendita di tali prodotti.