L'India si prepara a vedere tutte le sue città senza sigarette elettroniche e questa volta è il turno di Nuova Delhi che si prepara a vietare le ecig.

Come già successo nel Rajasthan e successivamente negli stati del Punjab e Haryana l'India sembra la protagonista indiscussa di una lotta senza quartiere tra lo Stato ed il vaping. L'attacco deriva da più fronti medici e da più ricerca di normative adeguate per il settore ma ad oggi anche Nuova Delhi cercherà di interdire non solo le sigarette elettroniche ma anche i riscaldatori di tabacco; proprio a pochi giorni dall'annuncio di PMI di entrare nel mercato indiano.

Secondo fonti autorevoli del Ministero della Salute indiano, il Governo prevede di vietare la sigaretta elettronica dopo aver già bandito l'Expo di settembre 2017  (Vape Expo India) inoltre - sembrerebbe -  che di recente il Governo stesso avrebbe rifiutato di importare una grande quantità di prodotti del settore vaping a nuova Delhi. Con questo nuovo divieto salgono a 7 gli Stati Indiani che hanno vietato - in maniera definitiva - la sigaretta elettronica e i suoi prodotti.

Anche se L'AVI (Associazione di Vapers India) ha cercato e continua a cercare di dare supporto la Governo del Rajasthan per poter avere una normativa adeguata, sembra che tutto questo non serva a niente nelle altre città che prendono la decisione definitiva su un argomento politicamente ed economicamente delicato a livello globale.

Per Dr. SK Arora , direttore del controllo del tabacco cella di Delhi :

La sigaretta elettronica è un apparecchio coinvolgente e tossico. Anche se il divieto delle sigarette elettroniche a Delhi è ancora in sospeso, in assenza di disposizioni legali, siamo stati in grado di chiudere uno degli stand cinesi che vendevano prodotti vaping al Vape Expo India. Grazie agli sforzi della Delhi Tobacco Control Unit, abbiamo bloccato massicce spedizioni di sigarette elettroniche in India attraverso l'aeroporto internazionale di Delhi e cancellato la prima Delhi Vape Expo.

Per lui - Dr SK Arora - , non sembra esserci alcuna differenza tra prodotti a base di tabacco riscaldati e sigarette elettroniche. 

" Per quanto riguarda iQOS, non ci sono stati studi a lungo termine sulla loro sicurezza. Inoltre, questi dispositivi potrebbero diventare delle vere attrazioni per i giovani che causano problemi nell'attuazione delle nostre attività di controllo del tabacco  " .

Recentemente, l'Unità di Controllo del Tabacco dello Stato di Delhi ha criticato un professore dell'Università del North Eastern Hill per aver esaltato l'uso delle sigarette elettroniche.