Ha avuto successo il progetto del CHU in partnership con l'associazione "La vape du Coeur".  Positivi, quindi, i risultati della sperimentazione.

Metodi alternativi in carcere a Caen in Francia era il progetto - sono stata distribuite distribuite 1000 sigarette elettroniche - nato per combattere il fumo nelle carceri francesi. L'associazione nazionale La vape du coeur in collaborazione con l'ospedale universitario di Caen e l' Agenzia Regionale della Salute della Normandia che ha dato ben 50.000 € per sostenere l'iniziativa hanno visto il successo di quello che si sperava essere una "innovazione". 

L'esperimento è nato riscontrando un consumo eccessivo di tabacco da parte dell'l'80% dei detenuti. Sono state elargite consulenze da professionisti della salute ai detenuti ed al personale penitenziario sull'utilizzo delle sigarette elettroniche, dei metodi per caricarle e tutte quelle informazioni utili per poter smettere di fumare con l'ausilio di questi dispositivi.

Il risultato è stato sorprendente perchè ben 150 persone dei due istituti carcerari - di Caen - hanno scelto le sigarette elettroniche. E' importante anche sottolineare come, tra le altre cose, i dispositivi devono essere ricaricati con una chiavetta Usb perché il filo elettrico poteva essere utilizzato per altri scopi sicuramente più pericolosi. Il risultato positivo non si limita solo nel rilevare che i detenuti hanno scelto le sigarette elettroniche ma è giusto evidenziare come si siano limitati anche i problemi legati alla mancanza sia di sigarette che di nicotina che erano le cause principali della violenza tra i detenuti. 

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