Allerta da parte della European Respiratory Society poco prima del congresso internazionale che si svolge da oggi (15) fino 19 Settembre 2018 a Parigi. " Effetto negativo".

"L'effetto è negativo; Sicuramente il rischio è sostanzialmente più elevato di quanto dichiarato dalle compagnie del tabacco". E' questo quanto viene dichiarato dalla European Respiratory Society al momento del suo congresso che si svolge Parigi dal 15 al 19 settembre.

"L' ERS (https://www.ersnet.org) non può raccomandare un prodotto che ha effetti negativi sulla salute e principalmente sui polmoni  ."

I riscaldatori di tabacco - dei quali il più diffuso è iQOS Philip Morris International, non è ancora molto diffuso in Francia e la stessa società produttrice lo annovera tra gli strumenti di riduzione del danno da fumo affermando che "che riscalda il tabacco invece di bruciarlo, pertanto il rischio della combustione è ridotto se non nullo".

Non è la prima volta che i riscaldatori di tabacco mettono in seria difficoltà le valutazioni fatte da Philips Morris. Basti ricordare lo studio pubblicato sul National Center for Biotechnology Information che valutava le affermazioni di PMI sul riscaldatore arrivando alla conclusione che c'era evidenza di pirolisi ed il rilascio di sostanze tossiche o successivamente l'annuncio del "Ministry of Food and Drug Safety della Corea" che ha portato alla luce i risultati della sua indagine, su tre riscaldatori di Tabacco, dove evidenziava la presenza di ben cinque agenti cancerogeni quali benzopirene, nitrosopirrolidina, benzene, formaldeide e nitrosammina chetone per poi arrivare nel Regno Unito dove lo stesso Ministro della Salute ha diffidato PMI dal dire che sono "più sani" e infine gli avvertimenti del Ministro della Salute della Moldavia e di Ulana Suprun Ministro della Salute Ucraino.

"Dire che il loro prodotto è privo di fumo è sbagliato." - commenta il professor Bertrand Dautzenberg, pneumologo alla Pitié-Salpêtrière (Parigi). "Combustione o pirolisi, non importa: questo dispositivo genera monossido di carbonio e quindi catrame, come le classiche sigarette, contrariamente a quanto l'azienda vuole farci credere"- "I riscaldatori di tabacco non sono sigarette elettroniche è sbagliato eguagliarli" - conclude.

"Questi prodotti sono stati creati per promuovere la dipendenza: Il tabacco riscaldato lavora per fornire sempre nicotina che porta alla dipendenza." - continuando - "Questo prodotto non è un prodotto per ridurre il rischio legato al fumo. I dati attuali, ancora incompleti, mostrano che IQOS porta più persone a fumare. " 

L'industria del tabacco dice il contrario ma l'ERS è ferma sulla sua opinione " C'è un rischio sostanzialmente più elevato di quello affermato  ".

L'ERS ricorda tuttavia che la Commissione europea proibisce "qualsiasi forma di pubblicità che suggerisce che un determinato prodotto del tabacco sia meno dannoso di altri  ".

"Le  discussioni intorno a questi nuovi prodotti non dovrebbero sminuire la nostra missione principale: promuovere misure normative che si sono dimostrate efficaci nel ridurre il fumo e continuare a sostenere i fumatori che desiderano smettere  " , conclude l'ERS.

Segui il disclamer dei contenuti presenti sul blog.