Il lancio del #MoisSansTabac è accompagnato dalla pubblicazione di dati particolarmente preoccupanti riguardanti l'aumento del tasso di malattie correlate al fumo nelle donne in Francia.

Sono gli uomini che, storicamente, hanno sempre avuto maggiore probabilità e propensione nel fumare rispetto alle donne. Dagli ani settanta questa propensione si è invertita lentamente fino ad arrivare al punto che le differenze stanno quasi per estinguersi.

In occasione del lancio di #MoisSansTabac, Public Health France ha rivelato le cifre del "Bulletin épidémiologique hebdomadaire" i cui dati sono particolarmente preoccupanti in quanto mentre il tasso dei fumatori in Francia tende a diminuire da diversi anni, secondo il report, tra le donne di età compresa tra i 45 ed i 54 anni la percentuale (21,5% nel 2000 e 30,8% nel 2017) di fumatrici è aumentata.



 

Secondo gli autori del report non è questa l'unica preoccupazione in quanto il cancro al polmone sta diventando la principale causa di morte per le donne che hanno già un cancro al seno con una percentuale di aumento del 72% tra il 2002 ed il 2012. Di contro la percentuale di cancro al polmone per gli uomini è diminuita del 15%.

Secondo il documento, l'aumento dei casi di malattie legate al fumo nelle donne è ancora più variabile. Per l''infarto al miocardico prima dei 65 anni la percentuale risulta essere del 16% per gli uomini e del 50% tra le donne. E per le esacerbazioni della BPCO, mentre aumenterebbero del 30% negli uomini, raddoppieranno nelle donne.

E' facile notare come il rapporto spieghi dettagliatamente i tassi percentuale di aumento nelle donne delle malattie legate al fumo, lo stesso Polosa ha pubblicato uno studio sulla broncopneumopatia cronico ostruttiva spiegando che Il danno da tabacco (BPCO) può essere convertito con le sigarette elettroniche.

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