La US Preventive Task Force sottolinea nuovamente come le sigarette elettroniche possono essere un prodotto utile per far smettere di fumare gli adolescenti.

La Us Preventive Services Task Force è un gruppo di esperti con sede nel Maryland nella cura e nella prevenzione primaria. Fondata quasi 40 anni fa, il loro obiettivo principale è stato quello di esaminare tutte le prove disponibili per sviluppare delle nuove linee guida per i professionisti medici in tutto il paese.

Grazie alle recenti dichiarazioni da parte degli esperti americani, per la prima volta l’utilizzo della sigaretta elettronica tra gli adolescenti sembra spostarsi finalmente verso una direzione favorevole al settore e non più verso una continua accusa di creare una sorta di epidemia d’utilizzo tra i giovani.

Una delle ultime dichiarazioni rilasciate ha sottolineato come i medici dovrebbero inserire le sigarette elettroniche all’interno di un programma per la cessazione del fumo dei loro pazienti adolescenti, detto ciò però hanno anche sottolineato come questi ultimi dovrebbero essere seguiti e soprattutto educati durante questo specifico cammino, poiché oltre il 90% delle persone inizia a fumare prima dei 18 anni.

Secondo un membro del gruppo, dr. Michael Silverstein, "Prevenire l'uso di tabacco tra i nostri giovani è fondamentale per la salute della nazione. Tutti i giovani corrono il rischio di iniziare ad utilizzare tabacco o comunque sigarette tradizionali, proprio per questo è necessaria un’azione che possa informare questi ultimi dei danni che può provocare e soprattutto dei prodotti alternativi che si possono utilizzare e sono presenti sul mercato."

Un intervento che sicuramente può essere inserito nelle “vittorie della sigaretta elettronica” e che mira nello specifico a far capire nuovamente che la sigaretta elettronica non è un problema ma piuttosto una soluzione.

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