Scatta l'inchiesta della autorità statali e federali che hanno scoperto che nei campioni dei liquidi per sigarette elettroniche, esaminati, delle persone che si sono ammalate c'è la presenza della Vitamina E acetato.

Ne avevamo già parlato e siamo stati i primi a dirlo, a differenza di chi ha gridato allo scandalo facendo supposizioni sulla veridicità delle foto, complotto delle case farmaceutiche o copia ed incolla senza accertarsi delle fonti delle notizie, che la responsabilità non solo della morte di due persone negli Usa ma anche dei casi che si sono susseguiti nelle ultime settimane non è la sigaretta elettroniche o il liquido utilizzato ma l'alterazione del liquido stesso ad opera "sicuramente" del mercato nero o delle stesse vittime.

Le autorità statali e federali americane - segue il Washington Post - che stanno indagando sulle misteriose malattie polmonari, legate "inizialmente" alle sigarette elettroniche, hanno scoperto la stessa sostanza chimica nei campioni di marijuana (o meglio olio di THC) usati dalle persone che si sono ammalate in diverse parti del Paese e che hanno usato differenti marchi di prodotti nelle ultime settimane: si tratta di un olio derivato dalla vitamina E, il cosiddetto vitamina E acetato.

La vitamina E si trova in certi alimenti, come l'olio di colza, l'olio d'oliva e le mandorle. L'olio derivato è disponibile comunemente come integratore nutrizionale ed è usato nei trattamenti topici della pelle. Non è noto come sostanza dannosa quando è ingerita come integratore o applicata sulla pelle. Ma la sua struttura molecolare, secondo gli esperti, potrebbe essere pericolosa se inalata.

La vitamina E acetato è conosciuta per le sue proprietà emollienti e altamente lenitive, mantiene la pelle liscia e morbida e limita la perdita di acqua dall’epidermide, preservando l’idratazione cutanea. Inoltre è un ottimo anti-radicali liberi ed elasticizzante per tutti i tipi di pelle.

Le proprietà simili a quelle dell'olio potrebbero essere associate con il tipo di sintomi respiratori che hanno riportato molti pazienti: tosse, mancanza di respiro e dolore al petto. L'Illinois e l'Oregon hanno registrato in estate quelli che sono considerati i primi due decessi legati alla sigaretta elettronica o, più probabilmente, ai prodotti inalati.

Segui il disclaimer dei contenuti presenti sul blog.