Secondo le indagini congiunte del CDC e della FDA non sarebbero le sigarette elettroniche i portatori delle malattie ma i liquidi al THC illegale acquistati nel mercato nero.

E' stato emanato il 27 settembre 2019 il report, in aggiornamento, indicante le conclusioni dell'indagine sugli attuali 805 casi di problemi polmonari e le attuali 12 morti per l'utilizzo di liquidi illegali acquistati nel mercato nero statunitense.

Inoltre è giusto indicare che sono già state, secondo le autorità militari, trovati luoghi in tutta l'america dove venivano smistate, realizzate o vendute, sempre sul mercato nero, cartucce pre-caricate di liquido da inalazione contente olio di THC miscelato con sostanze quali acetati di Vitamina E o cianuro legate al marchio "Dank vape". Tale marchio risulta fuori da ogni possibilità di commercio e viene venduto senza nessuna autorizzazione; lo stesso sito web è di dubbia veridicità.

Il CDC coadiuvato dalla FDA ha controllato, secondo quanto dice il rapporto, la correlazione tra le sigarette elettroniche, i liquidi da inalazione, e tutti i prodotti utilizzati dalle ignare vittime che si sono trovate ad essere al centro di un divario che ha da sempre diviso non solo gli utenti ma anche la comunità scientifica. Nella nota del CDC si legge:

"Il liquido può contenere: oli di nicotina, tetraidrocannabinolo (THC) e cannabinoidi (CBD) e altre sostanze e additivi. Il THC è il composto psicoattivo che altera le normali funzioni dell'organismo"

Il CDC conferma le 805 segnalazioni di lesioni polmonari in 46 stati e le dodici morti confermate in 10 stati. Ha ricevuto documentazione su 771 pazienti tra i quali il 69% di sesso maschile dai 18 ai 34 anni ed 22% tra i 18 ed i 22; il 16% dei pazienti ha meno di 18 anni. Tra tutti i pazienti l'unica correlazione è quella che hanno usato sigarette elettroniche ed inoltre l'uso di liquidi contenenti THC. Il 77% dei pazienti ha riferito di aver utilizzato prodotti contenti THC ed il 36% ha riferito un uso esclusivo di tali prodotti. il 57% utilizzavano liquidi con nicotina ed il 16% ne ha riferito un uso esclusivo.

Se da un lato conferma che l'associazione tra queste malattie ed il THC sia veritiera dall'altro mette le mani avanti indicando come "non ben nota" l'associazione di quest'ultimo con le problematiche che si sono verificate spiegando come:

"Sono necessarie ulteriori informazioni per sapere se una o più sigarette elettroniche o prodotti, sostanze o marchi di vaping sono responsabili dell'epidemia."

Mentre l'indagine è ancora in corso, il CDC raccomanda di considerare di astenersi dall'utilizzare prodotti per sigarette elettroniche, in particolare quelli contenenti THC.

"Chiunque utilizzi una sigaretta elettronica o un prodotto di svapo non dovrebbe acquistare questi prodotti (ad es. Sigaretta elettronica o prodotti di svapo con oli di THC o CBD) per strada, e non dovrebbe modificare o aggiungere sostanze a questi prodotti che non sono previsti da il produttore."

Gli adulti che attualmente non usano prodotti a base di tabacco non dovrebbero iniziare a usare prodotti per sigarette elettroniche o svapare.

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