Negli USA il tasso di fumatori è diminuito costantemente portando nel paese il livello minimo di morti per cancro da fumo.

Negli Stati uniti i tassi di fumatori sono diminuiti costantemente negli ultimi anni sia tra gli adulti che tra i giovani e il tasso di morti per cancro da fumo sono scese nel 2015 (anno in cui abbiamo gli ultimi dati disponibili) a 158,6 ogni 100.000 persone riducendosi del 26% rispetto al 1991; in pratica 2,4 milioni meno di morti per colpa delle sigarette tradizionali. 

E' questo che si evince da un articolo pubblicato sul Vapingpost basatosi sui dati raccolti dall' American Cancer Society nel 2015.

[Diane Caruana - https://www.vapingpost.com/2018/01/11/us-cancer-deaths-drop-at-record-low-due-to-decrease-in-smoking/ - 11 gennaio 2017]

[Ivan Levingston - https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-01-04/cancer-deaths-fall-to-lowest-rate-in-decades-as-smoking-declines - 4 gennaio 2017]

Ma la nota più importante denota la diminuzione dei tassi di fumo grazie all'avvento delle sigarette elettroniche come denota uno studio pubblicato lo scorso anno dal titolo "E-cigarette use and associated changes in population smoking cessation: evidence from US current population surveys". Lo studio, condotto in California, indica che l'aumento del "vaping" è strettamente proporzionale alla diminuzione dell'utilizzo delle sigarette tradizionali basandosi sui dati di un sondaggio effettuato su un campione di circa 170.00 utenti dove il 38% erano attuali fumatori, il 49,3 % avevano recentemente smesso di fumare e la restante percentuale erano vapers.

Come hanno sottolineato gli esperti di salute pubblica, i risultati combinati di questi e di altri studi suggeriscono che le sigarette elettroniche possono salvare milioni di vite.