La Nuova Zelanda fa un passo avanti verso la riduzione del danno da fumo, poiché alcuni prodotti del settore delle sigarette elettroniche sono ora venduti nelle farmacie.

Le sigarette elettroniche e relativi prodotti della società neozelandese Vapix, azienda legata alla Kiwi Alt New Zealand, sono ora vendute nei negozi "Unichem" e "Life Phamacy" in tutta la Nuova Zelanda. Il prodotto, o i prodotti, saranno disponibili per la vendita ai soli clienti di età maggiore ai 18 anni che desiderano smettere di fumare per passar ad alternative più sicure.

Il proprietario della Unichem All Seasons Pharmacy nella West Auckland, Marie Bennett, ha affermato che:

"La decisione di iniziare a vendere i prodotti è stata il risultato delle domande dei clienti sui dispositivi come strumenti per smettere di fumare. Come chiarito dal Ministero della Salute, lo svapo è uno strumento efficace per aiutare i fumatori a smettere di fumare ed è meno dannoso del fumo", ha affermato.

Nel frattempo, negli ultimi mesi, Alt New Zealand ha lanciato una campagna significativa, dal momento che il ministro della sanità associato Jenny Salesa (in foto) ha annunciato l'intenzione di vietare la pubblicità delle e-cig ma lo stesso ministro ha attivato, online dandone il via libera, l’apertura del primo sito che promuove la sigaretta elettronica come strumento per la riduzione del danno da fumo.

"La legislazione che sto adottando nelle prossime settimane assicurerà effettivamente che tutta la pubblicità che è consentita al momento, non sarà più consentita nel prossimo futuro", ha detto Salesa.

A parte le restrizioni pianificate per gli annunci, Alt New Zealand approva tale misura in quanto il numero crescente di annunci pubblicitari delle società Big Tobacco, che stanno promuovendo in modo aggressivo i loro dispositivi per fumare senza fumo, sono preoccupanti.

Al momento del lancio della campagna, il direttore di Alt New Zealand, Jonathan Devery, aveva sottolineato che le persone continuano a confondere le sigarette elettroniche con il fumo e che la loro campagna di marketing mira a sottolineare la differenza significativa tra i due. La campagna include argute pubblicità televisive dopo le 20.30.

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