Approfondimento condotto dall'American Society of Clinical Oncology

La paura fa novanta. E nel Regno unito i sudditi della Regina, spaventati dal Covid, hanno mandato in “pensione”, sebbene in misura statisticamente non “ciclopica”, le sigarette.
Come rivela il “Sun”, infatti, sondaggio condotto presso la popolazione ha rivelato come una certa percentuale di inglesi abbia modificato il proprio atteggiamento verso le “bionde”.
Proprio perchè più o meno spaventato dall'effetto Coronavirus.

I numeri dell'approfondimento sono stati rilanciati dalla Liaf e sono abbastanza eloquenti. Su un campione esaminato di 1.004 persone, infatti, il 36% ha dichiarato di aver smesso del tutto con le “classiche” mentre un 8% ha fatto presente la ferma intenzione di volerlo fare. Un ulteriore 27 percentuale, ancora, ha rivelato di avere, oggi, una ulteriore motivazione per smettere.
Gli inglesi prestano, quindi, poco o nulla ascolto alle conclusioni della ricerca francese che sosteneva come le sigarette potessero avere un qualche fattore protettivo rispetto alla possibilità di contagio e rispetto, allo stesso tempo, alle possibilità di una evoluzione maggiormente severa in caso di contagio.

Conclusioni che sono state pesantemente “ammonite” dall'Organizzazione mondiale della Sanità che, invece, ha responsabilmente sottolineato come il fumo predisponga a possibili maggiore complicanze. Sempre nell'eventualità, ovviamente, che si entri in contatto con il virus.
La linea inglese, in fatto di sigarette e di soluzioni alternative, è alquanto chiara: l'obiettivo del Regno Unito è quello di avere un Paese “smoke-free” entro il 2030.

E non si esita a presentare le sigarette elettroniche come alternativa “terapeutica” per aiutare quanti vogliano sottrarsi al vizio.
Intanto “esplode” tra i internauti inglesi l'hashtag #QuitforCOVID, web-appello lanciato da Charlie Kenward, papà di Twitter.
Che ha commentato Smettere di fumare è la prima cosa che le persone dovrebbero fare per migliorare lo stato della propria salute e non c’è momento migliore di questo per farlo”.
Con buona pace degli amici francesi.