Per le donne nella fascia di età compresa tra i 30 ed i 60

Le donne hanno un motivo in più per smettere di fumare.
E per farlo anche subito.
Secondo una ricerca pubblicata dal Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry, infatti, le “bionde” sarebbero, con l'ipertensione, la principale condizione di rischio per sviluppare l'aneurisma intracranico non rotto.

Si tratta della dilatazione abnorme di un vaso cerebrale, simile ad una sacca, che può potenzialmente rappresentare condizione di grave rischio per la vita dal momento che il vaso stesso potrebbe andare incontro a rottura con, quindi, l'innesco di una emorragia massiva.

Il problema riguarderebbe, come detto, il sesso femminile e, in particolare, la fascia anagrafica compresa tra i 30 ed i 60. L'approfondimento è stato condotto da ricercatori del Beth Israel Deaconess Medical Center Brain Aneurysm Institute di Boston che hanno esaminato, tra il 2016 ed il 2018, 113 pazienti afferenti la fascia anagrafica in questione.
Ebbene, escludendo dal conteggio donne che avevano fattori predisponenti già noti per aneurisma (quali precedente personale, anamnesi familiare, patologie del tessuto connettivo) è stato riscontrato come ipertensione e fumo – appunto – fossero le condizioni che maggiormente coincidevano con la particolare manifestazione aneurismatica. Il fumo addirittura più della stessa pressione alta.
Nel dettaglio si è avuta la possibilità di rilevare come il 42,5 delle donne cui fosse stato diagnosticato un aneurisma cerebrale non rotto fosse rappresentato da fumatrici.

E che quest'ultime avevano una media di sigarette giornaliera (pari a circa venti unità) decisamente più alta rispetto a coloro le quali risultavano negative al controllo.
“I risultati di questo studio – hanno evidenziato i responsabili dello studio – devono farci considerare in modo più ampio il rischio legato al fumo di sigaretta. Non solo, dunque, come fattore di rischio isolato di rottura dell’aneurisma, ma come fattore coinvolto nell’intero spettro della formazione, crescita e rottura dell aneurisma”.
Una ulteriore situazione di pericolo, quindi, connessa al fumo di sigaretta che esula dalle classiche condizioni cardio-polmonari.
Allo stato, invece, mancano evidenze scientifiche rispetto al fatto che le sigarette elettroniche possano determinare medesime problematiche.