Ricerca commissionata dal Department of Health

Le sigarette elettroniche sono decisamente meno dannose del fumo tradizionale.
Ma non sono del tutto prive di rischi.
Queste le conclusioni cui è approdata nuova ricerca inglese commissionata dal “Department of Health and Social Care and Public Health England” al “Cot” - ovvero la “Commissione per la tossicità da sostanze chimiche negli alimenti, nei prodotti di consumo e nell'ambiente”.
Le conclusioni del Cot ribadiscono quelli che sono elementi già consolidati ed acquisiti entro le teorie del minor danno.
Teorie che si sostanziano nel seguente ragionamento: ovvero, l'ideale sarebbe non assumere nulla ma, in un'ottica di smoking cessation, le sigarette elettroniche possono rappresentare soluzione valida ed opportuna.
La revisione, in particolare, ha rilevato come i prodotti da svapo “se utilizzati in modo appropriato, siano associati ad una riduzione del rischio complessivo di effetti negativi sulla salute".

"L'approfondimento condotto dal nostro gruppo sulle sigarette elettroniche - ha fatto presente il Presidente della Cot, Alan Boobis - rafforza ampiamente il consenso scientifico che, ad oggi, si è formato rispetto alla loro sicurezza relativa. I prodotti da svapo – ha insistito Boobis - sebbene non privi di rischi, sono significativamente meno dannosi del fumo". Comprensibile soddisfazione è quella che, acclarate le conclusioni del Cot, è venuta dall'industria del vapore del Regno Unito.

"Accogliamo con favore questa recensione, così come tutti i contributi alla crescente letteratura sullo svapo”. Così ha esordito, invece, nella sua riflessione, il Direttore di Ukvia, John Dunne.
Lo stesso ha proseguito “Tale approfondimento ci aiuta a comprendere meglio la riduzione del danno e il potenziale di salute pubblica dello svapo".
"L'Ukvia – ha così concluso – si ritiene estremamente incoraggiata nel prendere atto di come il Comitato abbia confermato una probabile riduzione del rischio complessivo per coloro che passano dalle sigarette allo svapo. Porre tali punti fermi rappresenta, senza dubbio, una pietra angolare della nostra missione”.
Il mondo scientifico del Regno Unito conferma la sua linea in fatto di svapo, atteggiamento che, di conseguenza, “tranquillizza” ed orienta anche le Istituzioni politiche.
L'Italia, da parte sua, si pone ancora in una posizione ancestralmente lontana dal modello inglese. E le linee di pensiero date dai vari Beatrice e Polosa rappresentano, al momento, cellule di pensiero ancora isolate entro un panorama nazionale connotato da un atteggiamento di ancora generale chiusura