Il ministero della Salute NeoZelandese aggiunge alla lista anche le sigarette elettroniche nel Smokefree 2025...

La Nuova Zelanda fa un passo avanti nella "legalizzazione" (chiamiamola così) delle sigarette elettroniche. Lo scorso Marzo il ministro dell'ambiente Nicky Wagner annunciava l'inserimento delle sigarette elettroniche da parte del Ministero della salute nella campagna SmokeFree 2025, ma essendo ancora "un territorio inesplorato" dal punto di vista della sicurezza e delle prove scientifiche l'approccio sarà molto moderato, servirà intanto per stabilire l'approccio che hanno i consumatori su prodotti senza combustione.

Lo scopo principale? Usare tecnologie innovative per dare ai "fumatori" un'altra alternativa alla sigaretta tradizionale "dice Wagner".

La legge attuale però vieta la vendita e la distribuzione di altre forme di tabacco oltre quello tradizionale, ma in linea con il suo pensiero Wagner sottolinea come alcuni di questi prodotti (come la sigaretta elettronica) come lo Snus (Snus è un termine svedese utilizzato per indicare un tabacco umido in polvere per uso orale, prodotto tramite un processo di umidificazione a vapore.) ed il Heat not Burn o HNB (Un esempio è la Iqos) potrebbero significativamente essere una valida alternativa. 

I prodotti relativi al tabacco e i rischi

Questa attuazione servirà da monito per incentivare la lotta contro il fumo e dei danni che esso ha portato, porta e porterà in futuro. Nel regno unito dove le sigarette elettroniche sono state già approvate come modo alternativo per smettere di fumare e in Svezia (con lo Snus) si sono susseguiti decrementi dei fumatori registrando i più bassi tassi di fumo della storia.