In Islanda le vendite delle sigarette sono diminuite del 50% ed il ​​dottor Guðmundur Karl Snæbjörnsson afferma "Lo svapo? Una grande benedizione"

Secondo Visir - quotidiano di notizie islandese -  nel 2014 gli islandesi si sono autoidentificati come fumatori era 35.000 occupando un posto di rilievo con il 14% della popolazione totale. nel 2017 solo il 9% della popolazione fumava rilevando una diminuzione a 22.000 i fumatori di sigarette tradizionali.  

Questo calo del 40% è attribuito al vaping ha confermato il dottor Guðmundur Karl Snæbjörnsson - medico islandese -  definendolo

 "una grande benedizione" per la salute degli islandesi - continua - "Il fumo è crollato del 50% in circa 9 anni cosa che non avevo mai visto prima, i maggiori fattori che hanno contribuito a questo calo di fumatori è stato sopratutto lo svapo"

Non solo le vendite di sigarette sono diminuite del 50% dal 2008 al 2017, ma lo svapo è in aumento. In totale, circa 20.000 islandesi - o meno - svapano ogni giorno usando un dispositivo a rischio ridotto.

L'Islanda attualmente non ha leggi chiaramente definite sulla vendita e la distribuzione di prodotti di vaping. Sebbene l'anno scorso sia stata introdotta una legge che stabiliva dei limiti sui liquidi, tale proposta è stata fortemente osteggiata dai proprietari dei negozi di vaping finendo nel dimenticatoio.