Ecco lo studio che ha dato il via libera all''American Cancer Society (ACS) nel dichiarare in un documento che le sigarette elettroniche sono escluse dalle possibili cause di tumori.

Lo studio - effettuato nel 2016 e pubblicato nel 2017 - condotto da scienziati americani dell' Cancer Research Center di Buffalo, nello stato di New York, ha dimostrato che il vapore delle sigarette elettroniche non contiene sostanze cancerogene come il fumo di sigaretta.

Guidati dal Dr. Maciej Goniewicz, i ricercatori hanno iniziato a studiare, regolarmente, come i partecipanti - tutti fumatori - sono stati portati a passare al vaping per circa 14 giorni. 

Durante lo studio, Goniewicz e colleghi hanno raccolto i biomarcatori del sangue e delle urine dei partecipanti e hanno valutato i 17 livelli di cancro trovati comunemente nel fumo di sigaretta. Inoltre hanno controllando la presenza di 13 componenti specifici del tabacco correlati al cancro, otto composti organici volatili, quattro idrocarburi aromatici e sette metaboliti. Si sono resi conto che tutti questi indicatori erano ridotti significativamente negli utenti partecipanti allo studio che erano passati al vaping già dalla prima settimana.

In breve, il team di Roswell ha scoperto che i fumatori che passavano allo svapo potevano ridurre l'esposizione alla maggior parte degli agenti cancerogeni trovati nelle sigarette e hanno attestato che nella percentuale del 57% entro i primi sette giorni i valori erano diminuiti. Dopo due settimane, questa cifra potrebbe raggiungere il 64% o più. Lo studio è stato intitolato "Gli effetti della nicotina e di alcune sostanze nel tabacco nelle persone che passano alle sigarette elettroniche" , che è stato pubblicato online su Oxford Academic .

E’ stato questo studio con molti altri studi che hanno dato il via alla dichiarazione del CDC effettuando il nuovo studio - di pochi giorni fa - dove I ricercatori dell'ACS hanno identificato 17 fattori di rischio che causano 660.000 casi di cancro, essendo il fumo il colpevole principale , responsabile di circa 300.000 casi. Mancante da questa lista di fattori di rischio era il tabacco senza fumo, che il professore di medicina e esperto di riduzione del danno Brad Rodu (Professore di Medicina, Università di Louisville, Kentucky) ha indicato come "un tacito riconoscimento che il rischio di cancro da tabacco senza fumo è de minimis".

  1. Il rapporto del CDC: https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/67/wr/mm6722a3.htm?s_cid=mm6722a3_w

  2. Ricerca del team di Roswell: https://academic.oup.com/ntr/article-abstract/19/2/160/2631650