Le abitudini sono dure a morire e nelle Isole Canarie viene messo in evidenza come il fumo è la principale causa della morte di circa 2.300 persone ogni anno.

Si stima che siano circa 2.300 e persone che muoiano ogni anno a causa del fumo e che il costo dei relativi servizi sanitari sia di 180.000 euro. Secondo una indagine sulla popolazione canaria del 2015 circa 466.000 persona sopra i 16 anni fumano sigarette convenzionali in pratica il 26,2% (maschi 28,7%, femmine 23,7%;). di contro i dati sono chiari il 69,6% consuma sigarette confezionate mentre il 13,7% utilizza il tabacco sfuso o altre opzioni tra cui sigari, sigarette elettroniche o pipe.

Sono in aumento invece le persone che non hanno mai fumato, pari al 50% nel 2004, e pari al 58% nel 2015, in particolare quelle di sesso maschile, 39% nel 2004 e 61,7% nel 2015.

Il Direttore Generale della Sanità Pubblica del Servizio Sanitario della Salute (SCS) José Juan Alemán, ha rilasciato, durante una conferenza stampa in previsione delle celebrazioni della Giornata Mondiale senza tabacco, che si è tenuta lo scorso 31 maggio, le cifre del consumo di tabacco sulle Isole Canarie e le linee di azione che sono state intraprese in materia di prevenzione e controllo del fumo.

Supportato da Alicia Hernández, medico di base e coordinatrice del "Grupo de Abordaje al Tabaquismo de la SemFYC", federazione di 17 società familiari e di medicina comunitaria di Spagna che raggruppa oltre 19.500 medici di famiglia, ha presentato i dati del sondaggio della campagna Semana Sin Humo, sottolineando come il consumo di tabacco sia la principale causa di malattie e morti premature nell’Arcipelago. [LeggoTenerife.com - Magda Altman - 2 Luglio 2018]

Le Canarie, che hanno aderito alle celebrazioni per sensibilizzare la popolazione sui dati devastanti riguardo alle morti per fumo durante la giornata mondiale senza tabacco diffondendo il messaggio  “el tabaco rompe corazones”, hanno distribuito 2.500 locandine e 50.000 opuscoli del programma sanitario, nel quale, in accordo con l’OMS, sono state distinte tre grandi aree di lavoro:

  1. la prevenzione del consumo
  2. la promozione degli spazi senza fumo
  3. la promozione di una vita senza tabacco

Sul totale dei fumatori, il 70% ha cercato di smettere almeno più di una volta e il 16,7% lo ha fatto più di 4 volte.

In Spagna la percentuale di ex fumatori cresce progressivamente mano a mano che la popolazione viene a conoscenza dei danni provocati alla salute, segno questo che le campagne di informazione in un qualche modo sortiscono effetti positivi; oggi si è di fronte al 34,1% di persone che si dichiarano ex fumatori, il 57% dei quali ha iniziato a fumare più di 10 anni fa.