Secondo un recente studio britannico, offrire sigarette elettroniche gratuite ai fumatori permetterebbe al 30% di loro di smettere di usare tabacco.

Condotto dal "Centre for Substance Use Research" e guidato dal dottor Neil McKeganey lo studio "The Value of Providing Smokers with Free ECigarettes : Smoking Reduction and Cessation Associated with the Three-Month Provision to Smokers of a Refillable Tank-Style E-Cigarette" ha avuto come obiettivo quello di determinare l'effetto che potrebbe avere una potenziale misura politica che porterebbe alla fornitura di sigarette elettroniche gratuite ai fumatori che desiderano smettere.

Ai fini dello studio, sono stati reclutati 72 fumatori giornalieri, tutti residenti a Glasgow o nei dintorni, che consumano dalle 2 alle 30 sigarette al giorno. 

Dopo un primo incontro per capire la storia che ognuno di loro ha da fumatore (da cosa li ha portati a fumare, quando hanno cominciato e come mai fumano regolarmente, il gusto che provano e la quantità di nicotina di cui sentono il bisogno quotidiano), a tutti è stato chiesto di smettere di fumare e sostituire il tutto con una sigaretta elettronica.

A ciascuno dei 72 fumatori è stato chiesto di non usare sigarette convenzionali, di frequentare altri vaper e seguire le istruzioni necessarie per il corretto funzionamento dei dispositivi e per il mantenimento della condizione di "non fumatore". Gli utenti, per un periodo di circa tre mesi, sono tornati ogni 30 giorni al centro per controllare i risultati.

Dopo 90 giorni di esperienza, l'87% dei partecipanti è stato in grado di fornire risultati completi. 

Così, dopo l'analisi di quest'ultima percentuale, i ricercatori sono stati in grado di concludere che il 36,5% dei fumatori aveva completamente smesso di fumare e che il tasso di fumatori che dichiarava il consumo quotidiano di tabacco, che era dell'88,7% prima di scoprire la sigaretta elettronica era sceso al 17,5% come risultato di questo periodo transitorio di 3 mesi. Anche il numero medio di sigarette fumate ogni giorno è sceso da 15 a 5. 

Interessante è notare come il 52% del totale dei fumatori presi in considerazione ha dichiarato di aver tentato di smettere nell'ultimo anno senza però avere dei risultati positivi.

I ricercatori concludono come segue: 

"Alla luce dei nostri risultati "positivi", vi è un forte motivo per l'integrazione di sistemi alternativi di somministrazione di nicotina nei servizi esistenti per smettere di fumare" .

 

 

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