Nessun effetto gateway. Lo evidenzia uno studio effettuato dal dott. Konstantinos Farsalinos pubblicato sulla rivista Internal and Emergency medicine la scorsa settimana.

“Patterns of e-cigarette use, biochemically verified smoking status and self-reported changes in health status of a random sample of vapeshops customers in Greece”, è lo studio appena pubblicato sulla rivista "Internal ed Emergency Medicine" ed offre risultati e spunti di riflessione validi anche al di fuori dei confini della Grecia.

Autore principale dello studio è il dott. Konstantinos Farsalinos che descrive in dettaglio i modelli di utilizzo e i cambiamenti nella salute dei vaper. Coadiuvato da  Diamantopoulou, Barbouni, Merakou e Lagiou, (il team rappresenta l'Università dell'Attica Occidentale, la Scuola Nazionale di Salute Pubblica, il Centro di Chirurgia Cardiaca Onassis e l'Università di Patrasso) ha esaminato un campione casuale di clienti di negozi di vaporizzatori in Grecia.

"La crescente popolarità delle sigarette elettroniche è stata una questione controversa riguardo alla salute pubblica. Si discute molto sul fatto che le sigarette elettroniche rappresentino parte della soluzione del problema del fumo. Lo studio analizza come l'utilizzo di tali dispositivi sia volto ad essere una strategia di riduzione del rischio, e del danno, o se attrae semplicemente i non fumatori e possa, tale utilizzo, aumentare le loro possibilità di iniziare a fumare ".

I ricercatori ritengono che, alle volte, i campioni presi in considerazione per poter supportare l'effetto gateway delle sigarette elettroniche non siano rappresentativi dei consumatori, pertanto lo studio è stato condotto "nel mondo reale" per avere una visione più completa di quale utilizzo viene fatto, da parte degli utenti delle sigarette elettroniche, sia da chi fumava che di chi non fumava affatto.

Il team ha selezionato 14 negozi di vaporizzatori ad Atene da un elenco che ne comprendeva 132. I negozi hanno accettato di partecipare al sondaggio e i ricercatori li hanno visitati tre/quattro volte a settimana per circa 3/4 ore ciascuno. 

In totale sono state effettuate domande a ben 314 clienti che sono stati invitati a completare un sondaggio dopo aver effettuato misurazioni (utilizzando un dispositivo che misurava il monossido di carbonio ed il respiro) e richiesto dettagli sull'utilizzo dei dispositivi. I risultati dello studio/sondaggio hanno evidenziato come solo il 98% dei partecipanti era fumatore prima di passare alle sigarette elettroniche e solo 1% (degli attuali utilizzatori) ha dichiarato di non aver mai fumato.

Inoltre lo studio evidenzia che degli utenti che sono passati alle sigarette elettroniche il 92,2% era composto da fumatori giornalieri (circa 25 sigarette al giorno) mentre solo il 5,8% era composto da fumatori occasionali. In conclusione lo studio ha anche evidenziato come il 94% degli utenti, partecipanti al sondaggio, ha dichiarato come la concezione di poter smettere di fumare, prima di passare alle sigarette elettroniche, era quella che sarebbe stato difficile smettere con le sigarette tradizionali in quanto il 5,8% aveva già tentato di smettere, con l'ausilio di altre metodologie, senza nessun risultato.

"È importante sottolineare che, poiché il mito del gateway è spesso presentato come un motivo per limitare il vaping e come motivo di limitazione la piccola minoranza di clienti che non fumava durante l'iniziazione all'uso della sigaretta elettronica è rimasta non fumatrice  al momento dell'indagine. Questi risultati sembrano rassicuranti per le preoccupazioni che le sigarette elettroniche potrebbero essere attraenti per i non fumatori."