Si stanno sempre più avvicendando studi che mettono in risalto come le sigarette elettroniche siano meno nocive rispetto alle sigarette tradizionali. Oggi è il turno della New York University.

Uno studio condotto dalla New York University, ad opera del  il dott. David Abrams, che sarà pubblicato nella Rassegna annuale della sanità pubblica, ha esaminato i sistemi alternativi di distribuzione della nicotina (ENDS) e la loro capacità di ridurre il danno nei fumatori.

Intitolato “Harm Minimization and Tobacco Control: Reframing Societal Views of Nicotine Use to Rapidly Save Lives”, lo studio, ha analizzato diversi tipi di ENDS, comprese le sigarette elettroniche, che nello studio vengono "giustamente" definite vaporizzatori personali, in relazione ai benefici per la riduzione del danno nei fumatori. In linea con le conclusioni di numerosi altri studi, (non ultimo quello pubblicato nel rapporto della New England Journal of Medicine del Regno Unito) , i ricercatori hanno concluso che bisogna riformulare il modo in cui pensa a tali strumenti di riduzione del danno.

"Quando la nicotina è disaccoppiata dalle tossine del fumo inalato dalle tradizionali sigarette, è sostanzialmente meno dannosa in quanto è portatrice solo di dipendenza. La maggior parte del danno è dovuto all'inalazione del fumo dei prodotti a combustione [ove sono presenti circa 70 carcinogeni, altre tossine, catrame e monossido di carbonio] " - hanno commentato i ricercatori.

"Il vapore sprigionato dalla sigaretta elettronica è molto diverso. Le sigarette elettroniche non contengono tabacco e non producono monossido di carbonio. Il continuum del danno enfatizza un punto chiave: non è che le sigarette elettroniche siano completamente sicure, o sono il prodotto più sicuro contenente nicotina attualmente disponibile, ma che siano molto più sicure del fumo è la realtà".

L'autore principale, il dott. David Abrams , ha affermato che, a suo avviso, il primo passo per diminuire il fumo è correggere questi malintesi. Ha aggiunto che la maggior parte delle recensioni sulla tossicologia (come quello della PHE che afferma che il vaping è il 95% meno dannoso della sigarette tradizionali), riguardanti tali prodotti, hanno indicato che il livello di sostanze chimiche nocive nel vapore è nettamente inferiore a quello riscontrato nel fumo di una sigaretta tradizionale.

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