I ricercatori Irlandesi hanno concluso che l'uso di sigarette elettroniche in gravidanza non è associato a basso peso alla nascita o parto prematuro.

L'abstract dello studio dal titolo “Electronic cigarette use in pregnancy is not associated with low birth weight or preterm delivery”, pubblicato dall’American Journal of Obstetrics & Gynecology la scorsa settimane e presentato durante una conferenza ha analizzato l'impatto delle sigarette elettroniche sulle donne in gravidanza nell'ospedale universitario di Dublino.

L'uso di sigarette elettroniche è aumentato significativamente negli ultimi anni, con gli utenti che lo percepiscono più sano, pulito e più economico del fumo di sigaretta. Rimane comunque una preoccupazione significativa per il loro uso in gravidanza a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e sugli esiti materni e fetali. Inoltre, la nicotina attraversa la placenta e ha un effetto diretto sul feto e sulla vascolarizzazione della placenta ed è stata etichettata come neuro-teratogeno per i suoi effetti sullo sviluppo del cervello fetale.

Molti medici sostengono che le donne in gravidanza dovrebbero prendere in considerazione il passaggio alle sigarette elettroniche in quanto elimina tutto il monossido di carbonio e i composti cancerogeni prodotti dalla combustione del tabacco. Non ultimo, in evidenza, lo studio, sempre pubblicato la scorsa settimana, dei ricercatori dell'Università di Cardiff che ha rilevato un aumento del 21,1% delle future madri che continuano a fumare in gravidanza e come le partecipanti allo studio hanno espresso irritazione e alienazione a causa di reazioni negative se fumavano o bevevano in pubblico e come i rapporti con le ostetriche diventano imbarazzanti se si confessa di fumare durante la gestazione.

Sembra quindi idoneo relazionarsi con lo studio Irlandese che si è concentrato su 125 donne osservando che:

 "La percentuale dei nascituri da madri che usavamo sigarette elettroniche era simile ai nascituri di madri non fumatrici" ed inoltre "non ci sono stati casi di grave morbilità materna". Inoltre, "Non ci sono stati casi di neonati Sindrome da stress respiratorio."

Lo studio ha concluso:

"L'uso di sigarette elettroniche in gravidanza non è associato a basso peso alla nascita o parto prematuro. Sia gli esiti materni che quelli neonatali sembrano essere simili ai non fumatori. Questo è il primo studio prospettico sulla relazione tra uso di sigarette elettroniche e esiti materni e fetali. " 

 

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