Secondo il rapporto commissionato da Philip Morris e condotto dagli analisti di Frontier Economics il Regno Unito nel 2050 diventerà "Smoke Free".

Un articolo del DailyMail desta scalpore in quanto il Regno Unito, già considerato precursore della riduzione del danno da fumo, debellerà le sigarette convenzionali entro il 2050. A dirlo è un rapporto commissionato da Philip Morris e condotto dagli analisti di Frontier Economics che si sono basati sui dati rilevati in funzione del reddito, dell'istruzione e della salute dei cittadini britannici. 

Il rapporto, pertanto, calcola che se l'attuale calo dei fumatori continua il Inghilterra gli attuali 7,4 milioni fumatori saranno ridotti a zero prima dei trent'anni, facendo diventare Bristol la prima città senza fumo addirittura nel 2024 seguita successivamente da York e Wokingham, e da Berkshire nel 2026.

Il Regno Unito, dove secondo i dati nel 1990 un terzo della popolazione era legata alle sigarette, ha abbracciato lo svapo e mostra negli sforzi congiunti dalle maggiori istituzioni sia sanitarie che politiche ma sopratutto dal Servizio Sanitario Nazionale (NHS) che cerca di aiutare le persone a smettere anche aumentando la popolarità delle sigarette elettroniche.

Public Health England nelle sue ultime dichiarazioni ha ammonito i fumatori convincendoli al passaggio: "L'uso regolare di sigarette elettroniche è altissimo. C'è un'opportunità per ridurre ulteriormente i danni causati dal tabacco incoraggiando più fumatori a provare le sigarette elettroniche".

La crescente attenzione di Philip Morris per i prodotti a rischio ridotto indica l'obiettivo dell'azienda a cessare la produzione delle sigarette convenzionali. Mark MacGregor Corporate Affairs Director UK and Ireland di Philip Morris International, ha dichiarato:

"Ci sono più che mai opzioni alternative per aiutare le persone a rinunciare alle sigarette per sempre". 

Segui il disclaimer dei contenuti presenti sul blog.