Uno studio, che sarà pubblicato a giugno 2019, sulla rivista Archives of Oral Biology, mette a confronto lo stato parandotale tra i fumatori e gli utilizzatori di sigarette elettroniche.

Secondo quanto dichiarato non ci sono studi che hanno confrontato l'indice clinico (placca, sanguinamento, numero di denti mancanti e radiografia) parametri parodontali e livelli gengivali del fluido crevicolare (GCF) delle citochine proinfiammatorie tra i fumatori di sigarette e gli individui che utilizzano sigarette elettroniche.

Lo studio dal titolo "Clinical periodontal status and gingival crevicular fluid cytokine profile among cigarette-smokers, electronic-cigarette users and never-smokers" ha avuto come obiettivo il confronto dello stato parandotale (e quindi dei parametri sopra citati) ed il profilo delle citochine gengivali del fluido crevicolare (GCF) tra i fumatori di sigarette (classificati dallo studio come gruppo 1),  gli utilizzatori di sigarette elettroniche (Gruppo 2) e i non fumatori (Gruppo 3).

Utilizzando un questionario sono stati raccolti dei dati relativi all'età, al sesso, alla durata ed al motivo del perché si fuma o si svapa analizzandone anche al frequenza giornaliera e la durata.

Sono stati registrati parametri parodontali clinici (PI, BOP, PD e clinici AL) e radiografici (MBL). Il volume di GCF raccolto è stato determinato e livelli di interleuchina (IL) 1β, IL-6, tumore-necrosi-fattore-alfa (TNF-α), matrice metalloproteinasi (MMP) -8 e interferone-gamma (IFN-γ).

Lo studio ha rilevato come lo stato parodontale è più basso e i livelli GCF di citochine proinfiammatorie sono più alti nei fumatori di sigarette rispetto ai fumatori di sigarette elettroniche e ai non fumatori. Tuttavia può essere presente la probabilità di aumento dell'infiammazione parodontale e dei livelli di citochine proinfiammatorie GCF negli utilizzatori di sigarette elettroniche rispetto ai non fumatori.

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