Un nuovo studio evidenzia come il vapore delle sigarette elettroniche non influenza la parodontite nei pazienti già fumatori. 

Lo studio dal titolo "A feasibility study with embedded pilot randomised controlled trial and process evaluation of electronic cigarettes for smoking cessation in patients with periodontitis" non è il primo a rappresentare l'enorme fattibilità delle sigarette elettroniche nell'utilizzo a pazienti con problemi orali.

In questo studio, ad opera dei ricercatori Richard Holliday, Philip M. Preshaw, Vicky Ryan, Falko F. Sniehotta, Suzanne McDonald, Linda Bauld e Elaine McColl del team del Centro per la ricerca sulla salute orale, Scuola di studi dentistici, Università di Newcastle, evidenzia come è possibile l'utilizzo della sigaretta elettronica nei fumatori affetti da parodontite. 

Il fumo di tabacco è un importante fattore di rischio per diverse patologie orali, tra cui la parodontite e le sigarette elettroniche sono sempre più utilizzate per smettere di fumare. Questo studio si proponeva di valutare la fattibilità dell'erogazione e della valutazione del'intervento della  sigaretta elettronica per smettere di fumare in ambito dentistico. - commentano i ricercatori.

Lo studio, randomizzato, è stato condotto nell'arco di 22 mesi negli ospedali di Newcastle upon Tyne presso il Centro di ricerca clinica dentale NHS, nel Regno Unito. I criteri di partecipazione allo studio includevano l'essere un fumatore di tabacco, avere la parodontite e non usare attualmente sigarette elettroniche.

Tutti i partecipanti hanno ricevuto terapie periodontali non chirurgiche standard e brevi consigli per smettere di fumare. Il gruppo di intervento ha ricevuto inoltre un kit di avviamento, sigaretta elettronica e liquido, con un breve addestramento sull'utilizzo. I risultati proposti per un futuro studio definitivo, in termini di comportamento al fumo e salute parodontale / orale, sono stati raccolti in 6 mesi per valutare la resa dei dati e la qualità e le stime dei parametri.

80 partecipanti sono stati, in definitiva, reclutati con successo ed il 90% di questi ultimi hanno accolto la sigaretta elettronica, come strumento di cessazione, con successo ed il 95% dei partecipanti al gruppo di controllo ha utilizzato una sigaretta elettronica durante lo studio. La maggior parte delle misure di outcome sono state raccolte con successo, ad eccezione di un questionario sul fumo settimanale (solo il 30% dei partecipanti ha raggiunto un 80% di completamento). 

Sono state osservate riduzioni del monossido di carbonio dell'aria espirato per 6 mesi di 6 ppm e 12 ppm rispettivamente nei gruppi di controllo e di intervento. I tassi di astinenza (l'astinenza continua verificata dal monossido di carbonio per 6 mesi) per i due gruppi erano del 5%e 15%.

I dati, in conclusione, suggeriscono che una sperimentazione definitiva è fattibile e che l'intervento può migliorare i tassi di cessazione dal fumo. Sono stati ottenuti approfondimenti sul modo migliore per condurre la prova definitiva e sono state ottenute stime dei parametri per informare il progetto. - concludono i ricercatori.

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