La NHS Digital ha pubblicato una nuova relazione sulla sigaretta elettronica all’interno della quale sono presenti i dati rilevati dalla Public Health England e l'Ufficio per le statistiche nazionali.

Stando a quanto riportato ci sono circa 1,8 milioni di fumatori adulti in meno in Inghilterra nel 2018 rispetto a sette anni fa, in calo da 7,7 milioni (19,8%) nel 2013 a 5,9 milioni (14,4%) nel 2018. La prevalenza dei fumatori adulti in tutto il Regno Unito è del 14,7%. Tale percentuale è risultata più elevata in Scozia (16,3%), seguita dal Galles (15,9%) e poi l'Irlanda del Nord (15,5%).

La relazione ha esaminato anche le varie fasce di età, i dati sulle prescrizioni, la popolarità delle sigarette elettroniche, i ricoveri ospedalieri e la mortalità attribuibili al fumo e selezionate analisi a livello locale.

Nel 2018 gli adulti di età compresa tra i 25 e i 34 anni avevano maggiori probabilità di fumare (19%), mentre quelli di età pari o superiore a 65 anni avevano meno probabilità di fumare (8%), probabilmente anche perché ad una certa età come sappiamo il corpo inizia ad accusare le problematiche legate all’utilizzo quotidiano di tabacco. Il calo del tasso di fumo continua quando si guarda agli alunni di età compresa tra gli 11 e i 15 anni, ovvero solo il 6% ha riferito di utilizzare sigarette tradizionali, rispetto al 22% del 1996.

Le donne incinte continuano a destare preoccupazione, visto che si è riscontrata una percentuale di fumatrici dell'11% al momento del parto nel 2018-19. Questo è simile al livello registrato nel 2017-18, ma in calo rispetto al 15% del 2008/09.

Al contrario, l’utilizzo della sigaretta elettronica continua ad essere in aumento, con il 6,3% degli adulti che ne fanno attualmente uso. Si tratta di un dato importante, soprattutto se confrontato con le percentuali precedentemente rilevate: 5,5% del 2017 e il 3,7% del 2014. Anche in questo caso la fascia di età compresa tra i 35 e i 49 è quella che si approccia in maniera più sostanziale al vaping (8,1%), mentre gli adulti di età pari o superiore a 60 anni non sembrano essere ancora molto inclini all’utilizzo della sigaretta elettronica (4,1%). A tal proposito, il 51% degli adulti intervistati ha dichiarato di aver iniziato ad utilizzare la sigaretta elettronica per smettere di fumare, mentre il 23% per altri motivi.

Purtroppo però una percentuale del 30% dei fumatori attuali vede la sigaretta elettronica come un prodotto capace di portare gli stessi danni di quella tradizionale. Tali opinioni però provengono quasi nella totalità da persone che non hanno mai utilizzato la sigaretta elettronica, mentre, coloro che ne fanno attualmente uso sostengono l’esatto contrario.

Anche l’utilizzo della sigaretta elettronica tra i giovani è diminuito, con un quarto degli alunni (25%) che hanno riferito di non aver mai usato i vaporizzatori personali, rispetto alla percentuale del 22% riscontrata nel 2014. Gli adolescenti che ne fanno uso in maniera regolare è aumentato dell’1% attestandosi quindi al 2%, una percentuale che comunque risulta essere davvero molto bassa e sicuramente non ha innescato la tanto decantata “epidemia” di svapatori in età adolescenziale.

Segui il disclaimer dei contenuti presenti sul blog.