Un nuovo strano studio condotto nel Regno Unito dimostra che la remunerazione può essere un ottimo incentivo per smettere di fumare.

I risultati ottenuti dallo studio hanno indicato che i fumatori avevano il 50% di probabilità in più di smettere di utilizzare la sigaretta tradizionale nel momento in cui venisse loro offerta una ricompensa in denaro. È interessante notare che, la ricerca ha indicato che l'importo della ricompensa in denaro non ha davvero avuto un impatto sulla loro possibilità di smettere, e piccole ricompense erano sufficienti a dare la giusta motivazione alle persone.

"In confronto all'importo totale che il SSN deve accantonare nel Regno Unito per le malattie legate al fumo, il costo da sostenere per offrire dei piccoli incentivi alle persone è di gran lunga più basso", ha detto Caitlin Notley, autrice dello studio.

Un articolo sul The Guardian ha sottolineato che il fumo costa all'economia del Regno Unito circa 13 miliardi di sterline l'anno, compresi i costi di 3 miliardi di sterline per il servizio sanitario nazionale e l'assistenza sociale.

"Gli incentivi supportano le persone nelle prime fasi del percorso che le porta a smettere di smettere di fumare, che sono le più difficili, una volta che hanno definitivamente lasciato la sigaretta tradizionale gli incentivi vengono tolti e quindi si può riuscire ad ottenere una completa astinenza dal tabacco" - ha aggiunto Notley.

L'amministratore delegato della British Lung Foundation, Dr Penny Woods, ha dichiarato: "Offrire incentivi finanziari per aiutare le persone a smettere di fumare è una tecnica che in passato è stata fortemente respinta, ma con i nuovi risultati ottenuti dallo studio forse questa soluzione dovrebbe essere riconsiderata. Le autorità locali dovrebbero prendere in considerazione questa nuova ricerca nella progettazione di servizi soprattutto per riuscire a convincere coloro che nella nostra comunità lottano ogni giorno per uscire dalla dipendenza da tabacco."

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