Desta una forte preoccupazione l'allerta emanata negli Stati Uniti a fronte di un nuovo studio che ha rilevato la presenza di una sostanza cancerogena nei liquidi americani il "pulegone". In Ue, e quindi in Italia, ne è vietato l'utilizzo pertanto non è presente.

Allerta massima negli Stati Uniti a fronte dei 7 decessi e le innumerevoli segnalazioni di ricoveri per problemi polmonari dovuti all'inalazione di liquidi "non idonei" per sigarette elettroniche. Gli esperti indagano tutt'ora sulla presenza di prodotti miscelati nei liquidi che possano portare ai problemi sopra citati.

Gli esperti specificano che nell'Unione Europea la vendita di liquidi è regolamentata da leggi ben precise che tutelano i consumatori riducendo al minimo i rischi i casi in cui in effetti i liquidi possono risultare letali sono infatti legati ad un erroneo o illecito utilizzo dei liquidi per sigarette elettroniche.

Il rischio e la successiva allerta è emersa a fronte di uno studio dalla Duke University Medical Center e pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine che ha rilevato presenza di "pulegone" nei liquidi per sigarette elettroniche al mentolo e/o alla menta ma anche nei prodotto del tabacco senza fumo.

Il pulegone è un composto organico presente in natura ottenuto dagli olii essenziali di una varietà di piante come la Nepeta cataria ( catnip ), la Mentha piperita e il pennyroyal .È classificato come monoterpene . Il Pulegone è un liquido oleoso incolore chiaro e ha un odore gradevole simile a pennyroyal, menta piperita e canfora . È usato in agenti aromatizzanti, in profumeria e in aromaterapia .

Proprio a causa delle sue proprietà cancerogene, lo scorso anno (ottobre 2018) la Food and Drug Administration (FDA) ha vietato il pulegone come additivo alimentare. Tuttavia, l’agenzia americana non regola la presenza della sostanza chimica nelle sigarette elettroniche e nel tabacco senza fumo, che sono promosse come alternative più sicure alle sigarette normali.

“I nostri risultati suggeriscono che la FDA dovrebbe attuare misure per mitigare i rischi per la salute legati al pulegone prima di definire le sigarette elettroniche al gusto di menta e mentolo e i prodotti del tabacco senza fumo come alternative per le persone che usano prodotti del tabacco combustibili”, afferma Sven-Eric Jordt, autore principale dello studio.

I ricercatori si sono interessati all’argomento in quanto i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) hanno pubblicato studi che dimostrano che i liquidi di sigarette elettroniche al gusto di menta e mentolo e i prodotti del tabacco senza fumo commercializzati negli Stati Uniti contengono notevoli quantità di pulegone.

I due ricercatori, Sairam V. Jabba e  Sven-Eric Jordt, hanno osservato che diverse marche di sigarette al mentolo, tre marchi di liquidi per sigarette elettroniche e un marchio di tabacco senza fumo contengano abbastanza pulegone da destare preoccupazione. 

Hanno confrontato le quantità di pulegone riportate dal CDC con i dati sul rischio di esposizione della Fda, ossia i livelli ai quali sono stati riportati tumori correlati all’esposizione negli studi sugli animali. La loro analisi (con eventuali limiti elencati sotto) ha rilevato che i livelli delle sigarette elettroniche e del tabacco senza fumo hanno superato le soglei consentite ne mentre le sigarette al mentolo contenevano livelli al di sotto delle soglie. In effetti questo è possibile in quanto l'industria del tabacco conosce perfettamente la sostanza e il divieto correlato alla sostanza e ha cercato negli anni di ridurne al minimo i livelli.

“La nostra analisi suggerisce che i consumatori di liquidi per sigarette elettroniche al gusto di menta e mentolo e tabacco senza fumo sono esposti a livelli di pulegone più elevati di quelli che la FDA considera accettabili per l’assunzione negli alimenti e più alti rispetto ai fumatori di sigarette al mentolo combustibili”

I produttori di liquidi per sigarette elettroniche hanno, sicuramente, meno familiarità con i pericoli dell'ingrediente in quanto risultando più economico si possono abbattere i costi.

La limitazione dello studio è però evidente in quanto il calcolo del rischio di esposizione della FDA si basa sull'esposizione orale in studi sugli animali. Questi rischi possono applicarsi all’esposizione orale attraverso il tabacco senza fumo ma possono differire dall’esposizione per inalazione attraverso il vapore di sigaretta elettronica. Non sono disponibili dati di tossicità sull’esposizione per inalazione. Questo desta ancora maggiore preoccupazione in quanto i tossicologi considerano il polmone più sensibile alle sostanze chimiche tossiche rispetto al tratto digestivo.

Se vuoi approfondire la lettura: 

http://www.meteoweb.eu

https://www.aduc.it

https://jamanetwork.com

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