Un nuovo studio a breve/lungo termine porta in alto la sigaretta elettronica come strumento di riduzione del danno.

Un Nuovo studio condotto per 24 mesi effettuato per "Fontem Ventures", una filiale di Imperial Brands che produce la sigaretta elettronica del sistema elettronico Blu, ha coinvolto un ampio gruppo di fumatori che si sono offerti volontari per utilizzare un prodotto a rischio ridotto. Lo studio da titolo “Evaluation of the safety profile of an electronic vapour product used for two years by smokers in a real-life setting" verrà pubblicato sulla rivista "Regulatory Toxicology and Pharmacology" il prossimo mese.

Pubblicato su "Vapingpost.con" da Fergus Manson dal titolo "New study finds no health risks in 2-year vapers" un articolo più che rassicurante per il mondo del vaping. La sperimentazione eseguita tra più di 200 volontari che sono passati dalla sigaretta tradizionale alla e-cig usandola per due anni in sua sostituzione sono stati monitorati continuamente per tutto il periodo. 

Ebbene i ricercatori hanno scoperto che non sono subentrati gravi problemi di salute legati all'uso delle sigarette elettroniche  - anche se si parlava della Blu. Alcuni utenti hanno avuto degli effetti iniziali tra cui mal di testa, tosse, nasofaringite e mal di gola legati solo ed esclusivamente al passaggio tra sigaretta tradizionale ed e-cig, effetti svaniti nel tempo e non più ricomparsi.

Il dato più significativo è stato nel NON riscontrare problemi cardiaci o polmonari e i livelli di nicotina nell'organismo erano simili a quelli presenti all'inizio della sperimentazione. Non vi erano significativi sintomi di astinenza e di problemi di aumento di peso - sintomi comuni a chi smette di fumare. In conclusione il passaggio e l'utilizzo delle E-cig è stato ben tollerato e non associato a problemi clinici rilevanti nel 24 mesi.

Sebbene questo studio possa essere criticato perché è stato realizzato per l'industria del tabacco - commenta Fergus nel suo articolo - , la ricerca vera e propria è stata condotta da laboratori indipendenti. I risultati sono stati analizzati da un team di Fontem Ventures diretto dal direttore"Tanvir Walele" , poi sottoposto a controllo prima della pubblicazione in Regulatory Toxicology and Pharmacology .