Lo studio degli ultimi giorni porta a parlare il Dr. Konstantinos Farsalinos sulla presenza di metalli nelle ecig. Ecco lo studio e le opinioni.

Lo studio intitolato " Concentrazioni di metalli in Sigarette elettroniche e campioni di aerosol: Il contributo delle bobine metalliche" pubblicato su Environmental Health Perspectives ha analizzato i liquidi di ricarica per ecig evidenziando dei residui potenzialmente pericolosi di arsenico, cromo, manganese, nichel e piombo.

I ricercatori - Johns Hopkins School of Public Health - di questo studio hanno concluso come questi residui di metalli potrebbero essere presenti anche nell'aspirazione del liquido, sottolineando che le concentrazioni di metalli era più elevate nei dispositivi con coil frequentemente cambiate e hanno evidenziato come  l'inalazione ripetuta di questi metalli è strettamente collegata a un numero di tumori e alle condizioni polmonari, epatiche, immunitarie, cardiovascolari e cerebrali.

Tuttavia, il famoso esperto di anti-fumo Dr. Konstantinos Farsalinos, ha sottolineato che questo è ancora una volta un caso di dati mal interpretati. Il Dr. Farsalinos (ricercatore presso l'Onassis Cardiac Surgery Center di Atene, e l'Università di Patrasso in Grecia,) è stato interpellato in merito - in quanto conducendo ricerche già dal 2011 nel campo delle sigarette elettroniche - e rispondendo sulla sua pagina facebook scrive:

 "Per coloro che fanno domande sull'ultimo studio sulle emissioni di metalli da sigarette elettroniche, ecco il mio commento: La "quantità significativa " di metalli che gli autori hanno riportato di aver trovato sono stati misurati in ug / kg. In effetti sono così bassi che per alcuni casi (cromo e piombo) ho calcolato che è necessario svapare più di 100 ml al giorno per superare i limiti della FDA per l'assunzione giornaliera di farmaci inalatori ".

"Gli autori ancora una volta confondono se stessi e tutti gli altri utilizzando i limiti di sicurezza ambientale relativi all'esposizione ad ogni singolo respiro e li applicano allo svapo. Tuttavia, gli esseri umani fanno più di 17.000 (migliaia) respiri al giorno, ma solo 400-600 respiri al giorno da una sigaretta elettronica. "