L'articolo 20 della direttiva europea limita il contenuto di nicotina per il liquidi delle sigarette elettroniche ma questo non basta a limitare i danni.

Cos'è il Carbonile?

In chimica organica un carbonile o gruppo carbonilico è un gruppo funzionale costituito da un atomo di carbonio ed uno di ossigeno legati da un doppio legame: C=O.

In chimica inorganica il termine carbonile è usato per indicare la molecola di monossido di carbonio (CO) quando funge da legante nei complessi. 

A seguito dell'entrata in vigore della direttiva europea sui prodotti del tabacco (EU-TPD) la limitazione della nicotina per dispositivi elettronici (Ecig) è stata moderata ad un massimo di 20 mg/ml; questa limitazione ha portato ad una nuova generazione di e-liquid dove per ottenere il liquidi con la nicotina desiderata bisogna miscelare basi neutre contenenti nicotina con basi aromatizzate. Molti distributori o meglio produttori si sono dovuti adeguare necessariamente a questa direttiva.

Così vediamo oggi miscele di eliquid dove per avere un liquido "completo" con nicotina a 3 mg/ml bisogna miscelare una base di 50 ml aromatizzata con 10 ml di base neutra (non aromatizzata) a nicotina 18 mg/ml per ottenere 60ml di liquidi che una volta, prima dell'entrata in vigore di tale direttiva, era possibile acquistare direttamente senza dover arrivare a fare il piccolo chimico.

LE PREMESSE DELLO STUDIO

Basandosi sull'idea primaria della nascita dell'ecig che porta alla diminuzione dell'utilizzo delle sigarette tradizionali usando nicotina negli eliquid per ovviare alla richiesta dell'organismo; lo studio parte con l'idea che chi utilizza la sigaretta elettronica lo fa per una necessaria esposizione alla nicotina e quindi al soddisfacimento di quel bisogno legato alle sigarette. Meno presenza di nicotina presuppone un maggior utilizzo e una maggiore presenza di composti cabonilici.

LO STUDIO SULLA NICOTINA E LA SUA DIMINUZIONE NELLE ECIG

La Oxford Academic ha esaminato quindi, con uno studio chiamato "Compensatory Puffing With Lower Nicotine Concentration E-liquids Increases Carbonyl Exposure in E-cigarette Aerosols", l'inalazione del vapore e i composti in esso contenuti con una diminuzione netta di nicotina dell'eliquid usato, arrivando alla conclusione che una tirata più intensa (essendo ormai con la tpd la nicotina limitata) porta ad una  presenza nel vapore di composti carbonilici quali formaldeide, acetaldeide, acetone e acroleina.

Lo studio ha analizzato due tipologie di liquidi con contenuti differenti di nicotina presente a 24 mg/ml e 6 mg/ml, usando una sigaretta elettronica configurata per replicare il modello del Vaper esperto o "usuale". Si è evidenziato come nella soluzione con 6 mg/ml di nicotina i livelli vaporizzati erano nettamente minori rispetto al campione con 24 mg/ml. Valori certo minimi (formaldeide, acetaldeide, acetone, nessuna traccia di acroleina)  ma pur sempre importanti. E' importante capire che la E-cig fa sicuramente meno male delle sigarette tradizionali anche se usata nel modo corretto non dovrebbe comportare rischi.

LA FASE FINALE DELLO STUDIO

Lo studio indica chiaramente che la diminuzione o la limitazione della nicotina negli eliquid non limita il danno. Coloro che vogliono soddisfare il proprio bisogno di nicotina per allontanarsi dal tabacco (sigarette tradizionali) aumentano semplicemente la frequenza con cui utilizzano la sigaretta elettronica portando ad un consumo maggiore di liquidi e alla possibilità di consumo di altre sostanze che il vapore può contenere.

COSA DICONO I DATI ECONOMICI

E' anche vero che i dati economici dopo l'entrata in vigore della direttiva mostrano chiaramente che i liquidi con minor contenuto di nicotina hanno preso il sopravvento diminuendo il consumo stesso di nicotina tra coloro che usano le sigarette elettroniche. Tutto dettato (secondo un lato economico) da un orientamento verso dispositivi che vaporizzano più vapore (tiro polmonare) a discapito dell'utilizzo della sigaretta elettronica come rimedio allo smettere di fumare. Pertanto l'utilizzo di atomizzatori per tiro di polmone comporta resistenze con valori di Ohm minori, più vapore e una maggiore assimilazione di nicotina ( e successivamente ed in particolare di aldeidi) rispettando il fatto che secondo questo ennesimo studio il vapore non è primo di sostanze e non totalmente innocuo.