Nel 2015 la Sanità pubblica Inglese ha condotto lo studio più dettagliato mai fatto sul vaping... ad oggi il più completo...

L'UNICO STUDIO DETTAGLIATO SUL VAPING DI 111 PAGINE. (era il 2015)

Condotto nel 2015 nel regno unito dal Public Health England (PHE) risulta ad oggi essere il più dettagliato studio sul mondo del vaping rispetto alla sigaretta tradizionale (analogica). Lo studio riconosce principalmente il valore meno nocivo della sigaretta elettronica, o meglio del liquido usato, rispetto al tabacco, per lo più afferma che è meno nociva del 95% rispetto a quella tradizionale. Lo studio sottolinea come anche se la sigaretta elettronica ha un rischio minore può essere la migliore alternativa per smettere di fumare.

Il Dott. Dame Sally Davis riconosce che l'uso a lungo termine della sigaretta elettronica non ha dimostrato d'essere totalmente innocuo e dovrebbe essere usato solo nella fase iniziale dell'allontanamento dal tabacco e dalla sigaretta tradizionale.

Lo studio ha posto in essere l'evidenza che più di 2 milioni di utenti (adulti in UK) che utilizzano le sigarette elettroniche sono ec fumatori o fumatori attuali che usano questa "alternativa" per allontanarsi dal tabacco, con forti risultati. Inoltre si evidenzia come l'1% degli utilizzatori di Ecig non erano neanche fumatori .

Lo studio parte per inncentivare Il National Health Service (il sistema sanitario nazionale in vigore nel Regno Unito) a riconoscere la sigaretta elettronica come metodo anti-tabacco, in quanto per il momento oltre alle classiche alternative offerte questa non viene vista come una speranza per l'eliminazione dal "vizio della sigaretta tradizionale".

Nel Regno unito il tabacco è resposabile di più di 100.000 morti sopratutto in Inghilterrra dove i fumatori attuali sono più di 8 milioni, tuttavia le statistiche dimostrano che il livello di fumatori è molto basso rispetto agli anni '40, inoltre lo studio evidenzia come l'8% del fumatori (2013-2015) sono ancora molto restii a utilizzatore la E-cig che viene considerata ancora più nociva della sigaretta tradizionale.

"... i fumatori che passano a vapare rimuovono quasi tutti i rischi" - Peter Hajek

Peter Hajek, esperto indipendente, consiglia ai fumatori abituali, nella sua qualità di professore di psicologia clinica, di dare alla sigaretta elettronica una seconda possibilità; è naturale che i divieti di utilizzo in alcuni luoghi e altre limitazioni facciano pensare che non sia una vera e propria alternativa e che questa faccia male allo stesso modo delle normali sigarette.

Secondo l'associazione dei fumatori la prescrizione delle sigarette elettroniche potrebbe diventare un valido aiuto per cercare di sensibilizzare il loro utilizzo.

Hajek esprime così il suo concetto: "Mostra solo che le persone usano le  sigarette elettroniche sono le stesse persone che sono attratte dal fumo. Le persone che bevono vino bianco hanno più probabilità di provare vino rosso rispetto a coloro che non bevono alcool ".