In risposta alle ultime accuse date dai media: Il dott. Konstantinos Farsalinos e il dott. Riccardo Polosa confermano "il raro uso tra gli adolescenti non fumatori delle sigarette elettroniche". Bill Godshall ha riassunto i dati raccolti.

Uno studio pubblicato sull' American Journal of Preventive Medicine la settimana scorsa, ha indicato che contrariamente ai recenti resoconti dei media, lo svapo è comunemente prevalente solo tra gli adolescenti fumatori, utilizzato come strumento di riduzione del danno.

Queste ultime settimane sono state testimoni di una serie di allarmanti titoli dei media su come lo “svapo teen” sia apparentemente fuori controllo. Anche l'esperto di salute e attivista anti-fumo Clive Bates ne ha discusso nel suo blog, riferendosi ai numerosi titoli allarmistici tra cui quello del "New York Times " "I can not stop: scuole che lottano un’ invasione di vaper", e un'altra della CNN, Vaping, epidemia tra i liceali degli Stati Uniti.

In passato uno studio intitolato "Frequenza d'uso e stato del fumo delle sigarette elettroniche" del 2015, ha indicato che "l'uso di e-cig è più diffuso tra gli adolescenti fumatori rispetto agli adolescenti che non hanno mai fumato. L'uso frequente di sigarette elettroniche è raro tra gli adolescenti che non fumano "

La ricerca condotta dai ricercatori di riduzione del danno e anti-fumo, tra cui il rinomato dott. Konstantinos Farsalinos e il dott. Riccardo Polosa , ha analizzato i risultati del National Youth Tobacco Survey 2015, concentrandosi sulla frequenza degli ultimi 30 giorni di utilizzo di e-cig in base allo status “ fumatori – non fumatori  dei partecipanti (classificati come non fumatore, non fumatore negli ultimi 30 giorni e fumatore negli ultimi 30 giorni)

Fondatore di SmokeFree Pennsylvania, Bill Godshall ha riassunto i dati raccolti come segue:

  • L'84% di coloro che fumavano frequentemente svapavano quotidianamente (16,9% vs 0,2%)
  • Il 36% dei fumatori che fumavano raramente svapavano quotidianamente (7,3% v 0,2%)
  • Coloro che fumavano frequentemente avevano 73 volte la probabilità di svapare frequentemente (21,8% vs 0,3%)
  • Coloro che fumavano raramente avevano 41 volte la probabilità di svapare frequentemente (12,2% vs 0,3%)
  • Coloro che fumavano frequentemente avevano 12 volte la probabilità di svapare negli ultimi 30 giorni (64,7% contro 5,5%)
  • Coloro che fumavano raramente avevano 9 volte la probabilità di svapare negli ultimi 30 giorni (50,4% v 5,5%) "

In linea con questo studio, i dati raccolti tramite sondaggio e pubblicati lo scorso dicembre dal' Institute for Social Research, hanno indicato chiaramente che le percentuali di fumo negli ragazzi delle scuole superiori sono diminuite del 73% dal 1997. Ovviamente questo è in parte attribuito all'aumento della popolarità delle sigarette elettroniche e poiché questi prodotti hanno dimostrato di essere significativamente più sicuri delle sigarette normali, dovrebbe essere considerata una vittoria, non una minaccia, per la salute pubblica.

Anche i dati dell'indagine recentemente pubblicati sono significativi perché confermano ciò che molti esperti di salute pubblica hanno sottolineato. Gli avvertimenti che dicono che lo svapo renderà di nuovo il fumo popolare, e che le sigarette elettroniche possono fungere da porta d'accesso al fumo, sono infondate, in quanto il consumo di sigarette degli adolescenti ha raggiunto "minimi storici", e mentre gli adolescenti possono sperimentare le e-cig proprio come lo fanno con altre sostanze, gli utenti regolari tendono a sostituire il fumo. [Diane Caruana - Vapingpost.com - 12 Aprile 2018]


 

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