Martedì, 30 Aprile 2019 13:23

Polosa: "Non possiamo paragonare le sigarette elettroniche al tabacco è come paragonare le arance alle mele"

Scritto da Fausto Zocco
in foto: Il Prof. Riccardo Polosa in foto: Il Prof. Riccardo Polosa Skyvape.it

Il Professor Riccardo Polosa ospite del canale Youtube ANPVU per rispondere a dubbi e domande sulle sigarette elettroniche. 

E' stato ospite del canale Youtube di ANPVU (Associazione Nazionale per i Vaper Uniti) il Prof. Riccardo Polosa, professore ordinario di medicina interna presso L'Università di Catania e direttore de CoHEAR (Centro di ricerca sulla riduzione del danno da fumo).

Si è espresso inizialmente sulla petizione Europea "Vaping is not tobacco", partita questo sabato sulle sigarette elettroniche, per una regolamentazione più adeguata per uscire dalla TPD, dichiarandola:

"Una iniziativa lodevole in perfetta linea con il mio pensiero e con quello di altri scienziati che credono che le sigarette elettroniche non siano tabacco e per questo si ha bisogno di una regolamentazione che sia legata al fattore di rischio dei prodotti come le sigarette elettroniche che sono almeno 20 volte meno tossiche o dannose rispetto alle sigarette convenzionali" - continuando - " ci sono pochi dubbi che la sigaretta elettronica possa essere utile non solo all'individuo ma anche alle collettività".

"Non possiamo paragonare le sigarette elettroniche al tabacco, non possiamo paragonare le arance alle mele" - commenta Polosa.

Alla domanda posta dal presidente dell'associazione Carmine Canino sull'effettivo rischio che il fumatore rileva sull'utilizzo della nicotina nei vaporizzatori personali e/o sigarette elettroniche il prof. Polosa risponde in maniera chiara ed incisiva:

"Se le persone sono preoccupate la colpa è della cattiva informazione che è diffusa non solo in Italia ma anche in altre parti del mondo. Le sigarette elettroniche sono dei prodotto che aiutano a smettere che se utilizzate in modo costante riducono i sintomi di malattie al fumo correlate e migliorano la qualità di vita. Da un punto di vista tossicologico sono prodotti del 95% meno rischiosi delle sigarette tradizionali."

"Uno scienziato onesto non può non riconoscere gli enormi vantaggi di questi prodotti, enfatizzando rischi che non esistono (...) La tossicologia parla chiaro - continua Polosa - c'è una riduzione importantissima di diverse sostanze. Nel quotidiano non c'è niente che non sia rischio assoluto anche nell'acqua che beviamo, se andremmo a vedere il numero di sostanze chimiche negli alimenti che ingeriamo ogni giorno ci sarebbe di che preoccuparsi".

La nicotina non è cancerogena, non causa malattie respiratorie, né determina malattie cardiovascolari nei dosaggi usati nelle sigarette elettroniche. Chi usa le sigarette elettroniche dovrebbe ricordarlo al medico ignorante. - ha concluso Polosa.

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Ultima modifica il Martedì, 30 Aprile 2019 13:23