Giovedì, 02 Maggio 2019 09:30

Usa: In Colorado arriva la nuova “maxi tassa” sui liquidi per sigarette elettroniche

Scritto da G. Marangon
in foto: Yadira Caraveo in foto: Yadira Caraveo Skyvape.it

Bill 1333: la legge che potrebbe portare una maxi tassa per le sigarette elettroniche in Colorado con un incasso erariale annuale di ben 300 milioni di dollari.

Recentemente i membri della “Colorado Finance Committee” hanno votato l’avanzamento dell’ House Bill 1333, il quale prevede una maxi tassa per il settore del tabacco e della sigaretta elettronica che dovrebbe portare allo stato un incasso annuale di ben 300 milioni di dollari. Gli esponenti politici a favore di questa tassa hanno subito sottolineato che questi ricavi verranno reinvestiti nei programmi di assistenza sanitaria “pre e post scolastica”.

Seppur potrebbe sembrare una bellissima iniziativa, secondo la Truth Initiative, mentre il Colorado ha fatto registrare un incasso di ben 292,6 milioni di dollari derivate da questo programma nello scorso 2018, ha reinvestito solamente 24,2 milioni di dollari per i programmi di assistenza sopracitati, ovvero solamente il 12% di quello che effettivamente  a detta loro) avrebbero dovuto investire.

Secondo il rappresentante dello Stato del Colorado “Yadira Caraveo” la giustificazione per la tassa così onerosa sembra fin troppo familiare:

"Questo disegno di legge è stato creato per disincentivare l’utilizzo della sigaretta elettronica tra i giovani, utilizzo che ad ora sembra essere diventato quasi una epidemia".

Ovviamente, diversi proprietari di negozi presenti nello stato del Colorado si sono opposti a tale decisione e hanno sollevato obiezioni inerenti alla tassa sopracitata, la quale rincara ben del 62% il costo dei liquidi per sigaretta elettronica. “Amanda Wheeler” portavoce dei negozi JVape in tutto lo stato, ha dichiarato a VapeNews.com:

"Non siamo paragonabili al tabacco, non siamo dei negozi che cercano di adescare i giovani tramite pubblicità ingannevoli e soprattutto la nostra missione è quella di allontanare gli adulti dalla dipendenza dal tabacco e non quella di renderne schiavi i giovani".

Insomma, ancora una volta ci troviamo davanti una scena che si sta riproponendo come un tormentone estivo negli Stati Uniti. Purtroppo, spesso, un prodotto che nasce per aiutare le persone finisce con il diventare un prodotto che in molti (spesso i più giovani) utilizzano in maniera sconsiderata, rischiando di ridurre in cenere tutti gli studi e tutte le “lotte” fatte sino a quel momento per poter dare una vera e propria alternativa più salutare ai tabagisti.

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Ultima modifica il Giovedì, 02 Maggio 2019 09:40