Sabato, 04 Maggio 2019 13:43

Sali e T'abacchi (Sigarette elettroniche): Wild West, Special Blend, La Tabaccheria - La Degustazione

Scritto da Alessio Cona
in foto : Wild West Pie La Tabaccheria in foto : Wild West Pie La Tabaccheria Skyvape.it

6° appuntamento del 04-05-2019: Special Blend - La Tabaccheria, il Wild West e degustazione

“Visto che dobbiamo fare tanta strada insieme conosciamoci meglio. Allora vediamo un po'… voi siete 1, 2, 3, 4., 5 e 6; sei il numero perfetto!”

“Ma non era tre il numero perfetto?”
“Sì ma io ho sei colpi nella mia pistola”

Cari amici, con questa citazione tratta da “Il buono, il brutto e il cattivo” di Sergio Leone, ci addentreremo ancora una volta in una degustazione, quella del Wild West de’ La Tabaccheria.

È proprio grazie a questa citazione, che non è stata presa a caso, che voglio descrivervi questo aroma: 10ml di aroma che racchiudono una vera e propria storia fatta di polvere, praterie infinite, e duelli all’ultimo sangue.

Il Buono (il miele): biondo, come il protagonista interpretato da Clint Eastwood, ha il ruolo di equilibrare e addolcire l’aggressività e l’irruenza degli altri due ingredienti. Quel che si percepisce svapando il Wild West è che sebbene il miele rivesta un ruolo marginale, rispetto agli altri due ingredienti, la sua presenza va ad arrotondare e smussare le spigolosità dell’insieme. Una sorta di filtro dalla quale le preponderanze vengono attenuate per raggiungere un equilibrio infinito. Aggiunge sì un tono zuccherino al contesto, ma senza destabilizzarne i bilanciamenti.

Il Brutto (il whisky): torbato e ruvido, si palesa subito al primo incontro. La percezione della presenza alcolica, anche se ovviamente non è presente, lascia in bocca e in gola la stessa sensazione che si ha dopo aver sorseggiato del vero whisky. Si riesce a percepire anche una carica aromatica tostata, quella che nei whisky si ottiene dai legni tostati lasciati all’interno delle botti. Questo rende ancor più franco lo scenario ricreato.

Il Cattivo (il tabacco): è ovviamente  lui il nostro cattivo. Quel che per le mie papille è un ottimo Kentucky. Ne ha tutte le caratteristiche: l’affumicato di brace spenta, la paglia umida, la torba e il cuoio, lo stallatico (La degustazione del Kentucky). Il Kentucky è dunque al pieno delle sue forze in questo aromatizzato, motivo per il quale gli altri due elementi vanno ad enfatizzare o a mediare alcuni picchi, facendo sì che l’armonia generale non venga mai meno.

Un’armonia perfetta quindi, dove i tre protagonisti collaborano per mantenere una rotondità perpetua. Ad esempio, il torbato presente sia nel whisky che nel Kentucky, viene attenuato dal tono zuccherino minerale del miele. Allo stesso modo, la dolcezza del miele, viene attenuata dall’affumicato lievemente amarognolo del tabacco e dalla sensazione alcolica del whisky. Un’operazione congiunta, atta a rendere omogeneo tutto il contesto.

Un tabacco aromatizzato che secondo il mio modesto parere va spinto su sistemi da Flavour, per dare la possibilità di ossigenare e scaldare al meglio l’aroma, anche se, su sistemi da guancia, si ottengono ottimi risultati tenendo una resistenza più bassa dell’ohm. Il Ni80 in entrambi i casi è il materiale giusto per realizzare la nostra coil, reattivo e al contempo pratico.

Flavour Chasing: 5 spire di Ni80 24 gauge su punta da 3mm. Una risultante di circa 0,35 Ohm da spingere tra i 25 e i 28 Watt con un Air Flow aperto di 3/4.

MTL: 5 spire di Ni80 26 gauge su punta da 2,5mm. Una risultante di circa 0,50 Ohm da spingere tra i 19 e i 21 Watt.

La Tabaccheria sul suo sito consiglia, nel caso preferissimo per il cloud e il flavour Chasing, un’aromatizzazione con una percentuale di diluizione del 15% se si usa una base 60%VG 40%PG. Nel caso in cui invece volessimo allietarci con un svapo di guancia l’aromatizzazione varia dal 10% al 15% su base 50%PG 40%VG 10%H2o oppure basi 50%PG 50%VG.

In conclusione, il mio consiglio, se voleste cimentarvi in una degustazione vera e propria, è quello di aprire la miglior bottiglia di whisky che avete in casa, versarvene un bicchiere e accompagnare ogni sorso con un tiro di questo splendido Wild West. Seduti comodi sulla vostra poltrona preferita, cellulari spenti, pantofole ai piedi e il mondo fuori dalla finestra. Sembrerà anche a voi di essere in una polverosa prateria nel lontano, lontano ovest. 

prossimo appuntamento 11 Maggio 2019

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Ultima modifica il Sabato, 04 Maggio 2019 13:45